Anche Chioggia abbraccia Amatrice

Ciao al sindaco e popolo di Amatrice! mi chiamo théodore Longo Abondet, abito in africa nella republica del congo Brazzaville ! vengo con la grande tristezza per dirvi che ,io sono cono voi,la situazione e una grande stragedia ,ma spero che il popolo di amatrice anche tutti l’italia sera forte per superare questo! tutta la […]

Buonasera sig. Sindaco, Mi chiamo giuseppe lo Bartolo, e vivo a mazzarino, un paesino in provincia di caltanissetta, le scrivo queste due parole con gli occhi gonfi di lacrime per il dolore causato dal terribile avvenimento.Mi sono subito attivato con i soci della mia azienda per un minuto di silenzio oggi pomeriggio e per una […]

Gli amici di Manfredonia con Michele Umbriano e suo figlio Salvatore, il maresciallo Michele Trotta, presidente dell’Associazione Nazionale Carabinieri di Manfredonia e Vito Vero

Presumo che il telefono non funzioni e spero Le arrivi questo. Non ho un suo cellulare. Sono disponibile ad adottare i gatti che hanno bisogno compreso mamme unite a piccoli o fratellini o amici. Ho anche messo un post sulla mia bacheca con la mia mail e la sto distribuendo ai miei amici. Grazie 25/08/2016

Una famiglia di Brescia raggiunge Amatrice per portare la sua solidarietà con una donazione per il nostro Liceo.

La Torre Civica protetta grazie ai Vigili del fuoco.

L’amicizia e la solidarietà degli amici dell’A.C. Pisa e del suo Presidente Giuseppe Corrado

“Non perdo mai, o vinco o imparo”, Luigi Polito fissa il nostro motto su un pannello, insieme alla Torre Civica, simbolo di coraggio.

Mi chiamo Maria Teresa Torrieri ed abito a Teramo. Sono una mamma con un figlio in Cielo. Il dramma del terremoto mi ha riportato prepotentemente ai giorni del mio grande lutto. Da 13 anni riunisco i genitori della mia città, con un figlio in Cielo, attraverso incontri personali e comunitari per fare insieme un percorso […]

Le ragazze della Casa delle Donne di Amatrice e Frazioni rievocano la Transumanza, Patrimonio Immateriale dell’Umanità dell’Unesco: è da questa antica pratica, infatti, che nasce l’Amatriciana