L’immensa solidarietà dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane per la comunità di Scai di Amatrice.

Gentile Sindaco Pirozzi, sono Gabriele Gemesi da Budapest. Abbiamo letto ed seguito le notizie sulla tragedia di Amatrice. Vorremmo andarci ed aiutare le vittime. Lavoro, dare cibi oppure sangue. Parliamo abbastanza bene Italiano. Sono giornalista, comunicatore, programma organizzattore.  Come possiamo aiutarVi? Cordiale saluti. 24/08/2016

Confesercenti e Associazione Città del Vino, insieme ai ristoratori padovani, sostengono le attività di ristorazione dei luoghi colpiti dal sisma

Buongiorno, porgo a lei e a tutta la cittadinanza le condoglianze per i gravissimi lutti in seguito al disastroso terremoto. In questo difficile momento volevo mettere a vs disposizione gratuitamente, un mio piccolo appartamento sito a Gallio in provincia di Vicenza attrezzatissimo Permettendo nell’ emergenza a ospitare una piccola famiglia.  24/08/2016

I Lions e il teatro per Amatrice

Caro Signor Pirozzi, Il mio nome è Michele e Le scrivo dal New Jersey, vicino New York. Qui lavoro presso una scuola media superiore e insegno italiano e spagnolo. Sono anche il coordinatore del Club Culturale Italiano. Ho una casa a Sala di Leonessa e il giorno 24 alcuni dei miei parenti erano lì ma […]

Sr. Sindaco Sergio Pirozzi. Le scrivo dalla Scuola Italiana di Montevideo, in Uruguay, Sud America, un piccolo paese con migliaia di discendenti di italiani che venirono in Sud America nel XIXmo e XXmo secolo, e tra le cose che ci lasciarono é stata questa meravigliosa Scuola dove si impara la lingua e la cultura Italiana. […]

Salve, siamo uno studio tecnico di Latina, a seguito degli eventi drammatici della notte del 24 Agosto volevamo dare la completa disponibilità ad effettuare operazioni di VOLONTARIATO per lo studio e la progettazione degli alloggi temporanei per le persone che in questo momento si trovano senza un’abitazione.  24/08/2016

Il Magic Hotel di Atena Lucana aderisce all’iniziativa “Un’Amatriciana per Amatrice”

“Non perdo mai, o vinco o imparo”, Luigi Polito fissa il nostro motto su un pannello, insieme alla Torre Civica, simbolo di coraggio.