Un abbraccio da Giuseppe Fiorello.
La Medaglia della Rinascita, disegnata dal Maestro Laura Cretara su iniziativa dell’Associazione Alfa Fenice per la Promozione e la valorizzazione dei Territori, presieduta da Sandro Sassoli.
La Fontana di Sant’Agostino restaurata grazie alla scrittrice Marta Lock e alla dott.ssa Sofia Zafiropoulou
I Vigili del Fuoco di Bologna e il loro cuore grande
Una cartolina da Tirano Linea del Bernina.
La mostra “Amatrice com’era”, grazie a Post Fata Resurgo e Terre d’Amatrice Onlus
La solidarietà di Valentina Rizzoli, ex direttore dell’ospedale Rizzoli di Ischia.
“Tutti giù per terra”, il libro di Donella Martignago per Amatrice e le terre devastate dal sisma
L’immenso Giappone per Amatrice
La solidarietà dell’azienda Impredo con il centro intitolato a Pio Cretaro
Il busto di Camillo Orsini recuperato integro dalle macerie della chiesa di San Francesco, grazie a Federica di Napoli e alla Soprintendenza competente
La solidarietà della Croce Bianca di Vicenza
La vicinanza fraterna del Comune e della Pro Loco di Fiumicino
La solidarietà di Nocciano, in provincia di Pescara.
Anche Osho, contribuendo a tenere accesi i riflettori su Amatrice, parla di un “pranzo”. E ad Amatrice cosa pensava di trovare sul piatto? Naturalmente la nostra straordinaria Amatriciana
Gino Giulio Di Giacomo e Chicza, dolce testimonianza di affetto per Amatrice.
L’immensa solidarietà di Sergio Marchionne
Il territorio foggiano abbraccia Amatrice a Bosco Quarto
Buonasera Sig. Sindaco, sono il responsabile della Società di pallavolo Virtus Volley di Anagni (FR), vorremmo organizzare, durante le festività Natalizie, una partita amichevole tra due squadre di Serie A al fine di devolvere tutto il ricavato in favore della popolazione di Amatrice colpita purtroppo dal terribile terremoto dell’agosto scorso. Cordiali saluti.
Buongiorno, sono il Vicesindaco di Ghemme in provincia di Novara. Le scrivo per aver notizie di eventuali problematiche nelle aziende agricole colpite dal sisma, in quanto vorremmo dare un aiuto diretto acquistando i loro prodotti tipici. Questa formula è già stata proposta in altre calamità e ha avuto un buon riscontro delle aziende.