I Vigili del Fuoco di Bologna e il loro cuore grande
Lo yoga per Amatrice.
L’impegno di Marina di Cerveteri per il parco giochi di Torrita
Il Campanile delle Frazioni ospita cinque campane provenienti dalle chiese di Domo, Retrosi, Voceto, Arafranca Pinaco, Collegentilesco. Grazie al Mic, alle Soprintendenze competenti, a Ines Arletti, Cristina Collettini e Roberto Narducci, ai Vigili del fuoco
La solidarietà del Motoclub Brigata Chiavone di Sora
“Grazie per aver mantenuto il caldo respiro del paese; grazie per aver sostenuto l’anima della città quasi morta…”. Grazie a te, Silvia, per essere stata vicina ad Amatrice aderendo al concorso “Caro amico ti scrivo” organizzato dall’Associazione Le Antiche Ville di Mola di Bari.
Una profonda amicizia lega il Giappone ad Amatrice, nonostante la distanza geografica. Grazie alla catena di ristorazione Saizeriya, novecentomila euro sono stati trasferiti alla Regione Lazio per la ricostruzione dell’Istituto Alberghiero di Amatrice. La solidarietà non ha confini
Vasco Rossi e l’Amatriciana.
L’affetto infinito di Arezzo e Chiusi della Verna, con la quale Amatrice è gemellata
Un caro pensiero dalla famiglia Kennedy, foto la Repubblica
Il corso di autodifesa ad Amatrice
23 viaggi da Colle Val d’Elsa ad Amatrice, per aiutare, sostenere la popolazione, abbracciarci. Grazie agli amici Oriana Rocchi, Duccio Viviani, Antonio Capotondi, Monica Rodani, Claudio Bartalini e a tutti gli amici toscani per questa solidarietà senza confini
Arte e solidarietà: grazie agli amici di Monterotondo, una raccolta fondi ha permesso la realizzazione di un’area giochi a Rocchetta di Amatrice.
Una visita gradita, quella del Ministro Imgard Maria Fellner, rappresentante del governo tedesco.
My family wishes to express our deepest condolence to the people of your beautiful town after the terrible earthquake. We will be praying for you and yours as God is the only one who console and heal. This commitment to prayer will go on long after the press moves on to the next tragedy. God […]
Un gesto solidale che fa riflettere: l’Unione Italiana Ciechi sostiene la popolazione di Amatrice
Sasà e l’affetto della Bosnia Erzegovina.




