La gradita visita di Max Blardone ad Amatrice
I militari non ci hanno mai lasciato soli…
Buongiorno Sig. Pirozzi mi chiamo amitis, sono un architetto iraniana che vivo in Dubai, ho un grande amore per italia , anche perche quasi tutto I meie amici sono italiani, cosa che e sucesso nel tuo paese , non ci posso credere e mi ha fatto tantissomo dollore, ho visto alcune video di questa terramoto e il […]
Buonasera Sindaco, sono un pasticcere di foggia che con la collaborazione di altri colleghi di foggia, lecce e napoli e con la collaborazione del foggia calcio abbiamo raccolto circa 2.500 euro da donare ai nostri colleghi di amatrice. Vorremmo venire personalmente e consegnarli a Lei ,e’ possibile? Grazie per una sua risposta, le auguro un buon […]
L’artista Alfiero Nena dona la sua “Mucca con vitello nel paesaggio” alla comunità amatriciana.
A Gavoi, in Sardegna, una cena e un concerto; protagonista: l’Amatriciana
La Nazionale Terremotati in campo
La vicinanza dell’Ambasciatore della Repubblica Algerina
Il Premio La Fescina a Emma Moriconi per il libro “Amatrice dolce amara terra mia”, i cui diritti d’autore sono destinati ad Amatrice
La solidarietà annulla le distanze e rende tutti fratelli, così un pezzo di Sardegna diventa Amatrice per un giorno, a La Maddalena
L’Amatriciana ha una madrina d’eccezione, l’amica Manila Nazzaro
Il Ponte della Rinascita, grazie all’Esercito Italiano e alla Protezione civile del Friuli Venezia Giulia
Tanto affetto dalla comunità cinese di Firenze, foto CorriereTv
I Patitori, Bertolla Garage, Casa delle Donne e la Motoamatriciana
Il Nepal abbraccia Amatrice da Bodgaun.
Ivan Binni e le sue percussioni
Egregio Signor Sindaco, mi chiamo Roberto Canziani, sono il primario emerito della Cardiologia dell’ospedale Ospedale di Gallarate (VA), le scrivo quale presidente di AMA IL TUO CUORE -onlus. Colpiti dal terribile evento proponiamo la donazione di un Defibrillatore Semiautomatico (DAE) da mettere a disposizione della popolazione in una sede da Voi indicata. Da anni ci […]
Il volume “Amatrice con gli occhi di prima”, grazie alla Fondazione Dino ed Ernesta Santarelli Onlus, al Mic, a Federica di Napoli e alle Soprintendenze competenti




