Amatrice-Configno, la storica corsa alla sua 40esima edizione, nel 2017. Foto: Il Corriere della Città

Grazie al Direttore dell’Archivio di Stato di Rieti Roberto Lorenzetti, al comandante dei Carabinieri Nucleo Tutela Michelangelo Lobuono e ai suoi ragazzi, è stato possibile recuperare testimonianze importantissime della nostra storia: qui il recupero dei beni dell’Istituto don Minozzi insieme al nostro Parroco don Savino D’Amelio.

Il deposito delle opere d’arte a Cittaducale, grazie ai Carabinieri forestali, al MIC, alla dott.ssa Antonia Pasqua Recchia, al Prefetto Fabio Carapezza Guttuso, alla dott.ssa Daniela Porro, alla dott.ssa Federica Di Napoli, all’arch. Cristina Collettini e ai loro collaboratori

La splendida gente di Prato di Amatrice per il territorio: “Amatrice siamo noi”, uno stile di vita

Il grande cuore di Andrea Rizza di Modica, osteopata, a sostegno delle persone di Amatrice con il progetto “Una mano per la salute”.

La comunità di Campi Bisenzio dona un defibrillatore ad Amatrice.

L’artista Alfiero Nena dona la sua “Mucca con vitello nel paesaggio” alla comunità amatriciana.

L’opera di Tanino Golino di Canicattini in cartapesta, realizzata con i ritagli di giornale dei primi giorni successivi al sisma del 24 agosto 2016, riproducente il volto di Cristo della Sacra Sindone conservata a Torino.