Luigi e Antonio sono partiti da Piedimonte Matese per consegnare cibo per i nostri allevatori, Luigi Ferrante ancora oggi sostiene Amatrice aderendo alla raccolta fondi di Cristiano Ciciarelli per la nostra Biblioteca

La Protezione Civile di Cerveteri

Gli amici di Castel di Tora

La vicinanza della Pro Loco di Moretta per la frazione Capricchia

Le unità cinofile per Amatrice

I ragazzi del Pane di Altamura per le mense di Amatrice

Il Presepe vivente di Armezzano di Assisi per la popolazione di Nommisci di Amatrice

Lo scultore Giuseppe Dalessandro è partito da Putignano in Puglia per portare ad Amatrice lo stemma cittadino scolpito nel marmo con le sue mani.

“Grazie per aver mantenuto il caldo respiro del paese; grazie per aver sostenuto l’anima della città quasi morta…”. Grazie a te, Silvia, per essere stata vicina ad Amatrice aderendo al concorso “Caro amico ti scrivo” organizzato dall’Associazione Le Antiche Ville di Mola di Bari.