Gentile Sindaco Pirozzi, sono Gabriele Gemesi da Budapest. Abbiamo letto ed seguito le notizie sulla tragedia di Amatrice. Vorremmo andarci ed aiutare le vittime. Lavoro, dare cibi oppure sangue. Parliamo abbastanza bene Italiano. Sono giornalista, comunicatore, programma organizzattore.  Come possiamo aiutarVi? Cordiale saluti. 24/08/2016

VespAMAtrice, un oceano di solidarietà su due ruote

Grazie di cuore alla Nazionale Azzurri d’Italia e alla Salernitana

Firenze e l’Amatriciana Day: sedici chef, Il Forchettiere  e Once Events insieme per donare affetto e sostegno ad Amatrice

Caro sindaco Pirozzi,L’ho vista piangere la mattina dopo il terremoto tra le macerie della sua città e mi è rimasto nel cuore, come credo a tanti.Non ho ancora donato nulla per i miei connazionali che stanno attraversando questi drammatici giorni…(odio l’uso di “popolazioni colpite dal sisma”, sembrano di posti lontani da noi, invece è nel […]

La collaborazione con la Casa Circondariale di Rieti.

Buonasera sindaco,  Mi chiamo barbara costa e le scrivo da Valenza po (AL) e sono vice presidente di un’associazione di volontariato che si chiama Mano nella Mano. Si occupa del mondo dell’infanzia e , in Occasione del SS.Natale, vorrebbe donare ai bimbi della città, oltre 200 giochi che l’intera cittadinanza ha donato per portare un […]

La comunità di Campi Bisenzio dona un defibrillatore ad Amatrice.

Esprimo la mia vicinanza alle Famiglie colpite da questa catastrofe. Rivolgo al Sindaco di Amatrice il mio più sentito cordoglio, e mi rendo pienamente disponibile ad accogliere in casa mia una coppia di Anziani che ne avesse necessità. 24/08/2016

Francavilla di Sicilia abbraccia Amatrice, ecco il cuore grande dell’isola più bella del mondo

La sezione dei Castelli Romani della SS Lazio e i maestri infioratori dell’Associazione MOMO di Genzano di Roma portano colori e bellezza ad Amatrice

Una profonda amicizia lega il Giappone ad Amatrice, nonostante la distanza geografica. Grazie alla catena di ristorazione Saizeriya, novecentomila euro sono stati trasferiti alla Regione Lazio per la ricostruzione dell’Istituto Alberghiero di Amatrice. La solidarietà non ha confini