La gradita visita di Max Blardone ad Amatrice
I giochi al Parco don Minozzi, grazie alle Pro Loco d’Italia
Amatrice-Configno, la storica corsa alla sua 40esima edizione, nel 2017. Foto: Il Corriere della Città
associazioni
Ri…scatti, per Amatrice: il servizio del Tg5
Sr. Sindaco Sergio Pirozzi. Le scrivo dalla Scuola Italiana di Montevideo, in Uruguay, Sud America, un piccolo paese con migliaia di discendenti di italiani che venirono in Sud America nel XIXmo e XXmo secolo, e tra le cose che ci lasciarono é stata questa meravigliosa Scuola dove si impara la lingua e la cultura Italiana. […]
Buongiorno, sono il Vicesindaco di Ghemme in provincia di Novara. Le scrivo per aver notizie di eventuali problematiche nelle aziende agricole colpite dal sisma, in quanto vorremmo dare un aiuto diretto acquistando i loro prodotti tipici. Questa formula è già stata proposta in altre calamità e ha avuto un buon riscontro delle aziende.
La SIAE per Amatrice
Gli amici di Alvignano e la loro Amatriciana solidale
Lo yoga per Amatrice.
Un gesto solidale che fa riflettere: l’Unione Italiana Ciechi sostiene la popolazione di Amatrice
L’evento a Eataly Roma dedicato al Festival dell’Amatriciana
L’Amatriciana di Atessa, insieme ad Agorà, Pro Loco Val di Sangro, Punto Dance, Unpli Chieti, gruppo musicale Mangiare e Bere
Un’Amatriciana per dire “grazie” all’Esercito Italiano, ospite presso la Sala Mensa del Polo del Gusto di Amatrice. Questi ragazzi ci hanno servito per anni, per una volta siamo stati noi a voler servire loro
A Caltanissetta la scuola di danza, musica, canto e recitazione Hathor Academy promuove l’Amatriciana per Amatrice
L’affetto di Terre di Loppiano in località Burchio- Figline e Incisa Valdarno
Ciao al sindaco e popolo di Amatrice! mi chiamo théodore Longo Abondet, abito in africa nella republica del congo Brazzaville ! vengo con la grande tristezza per dirvi che ,io sono cono voi,la situazione e una grande stragedia ,ma spero che il popolo di amatrice anche tutti l’italia sera forte per superare questo! tutta la […]
La poesia dell’archeologa e scrittrice brasiliana Maria Beltrao.