L’arte per Amatrice grazie a B.Zarro, all’anagrafe Mauro Conti, originario della nostra terra, quando ha deciso di mettere all’asta la sua opera “I have a drink. Abbiamo sete di speranza”: una bottiglia di Cola… il doppio senso è prezioso: “Cola per la Matrice”.

La vicinanza degli amici di Airola

L’Amatriciana sui tavoli dei ristoratori di tutta Italia, un bellissimo messaggio solidale che ha raggiunto ogni angolo della Penisola

L’impegno di Marina di Cerveteri per il parco giochi di Torrita

Gentile Sindaco Pirozzi, sono Gabriele Gemesi da Budapest. Abbiamo letto ed seguito le notizie sulla tragedia di Amatrice. Vorremmo andarci ed aiutare le vittime. Lavoro, dare cibi oppure sangue. Parliamo abbastanza bene Italiano. Sono giornalista, comunicatore, programma organizzattore.  Come possiamo aiutarVi? Cordiale saluti. 24/08/2016

Da Monte San Savino ad Amatrice, 230 km in moto e scooter, in sostegno delle popolazioni colpite dal sisma

Buongiorno gentile sindaco, La contatto perchè non so a chi rivolgermi. Sono una ragazza di Padova, ho alcuni indumenti invernali nuovi ancora etichettati mai usati per neonato, ho avuto un figlio L’anno scorso e sono cose che non ho usato. Potrebbero servire a qualche neonato colpito dal terremoto, ma come le dicevo cri e pc […]

Lorella, Luana e il “vincitore dell’uovo”, da Rieti con affetto per noi.

Tieni duro Sindaco con S maiuscola. Con ammirazione. Dio benedica lei, coloro che non ci sono più e i sopravvissuti con la certezza di rinascita.

Caro sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi,Le associazioni dell’Unité des Communes dell’Evançon (Proloco di Issogne, Champdepraz, Challand-Saint-Anselme, Challand-Saint-Victor, Montjovet, Verrès e Dzoveo di Arnad) si sono unite in segno di solidarietà verso la popolazione del vostro territorio, martoriato, a più riprese purtroppo, dal sisma del 24 agosto scorso. La nostra unione ha prodotto una serata, durante […]

L’Associazione Culturale “Mettiamoci all’Opera” di Prato, un concerto per Amatrice.

Anche Osho, contribuendo a tenere accesi i riflettori su Amatrice, parla di un “pranzo”. E ad Amatrice cosa pensava di trovare sul piatto? Naturalmente la nostra straordinaria Amatriciana

“Non perdo mai, o vinco o imparo”, Luigi Polito fissa il nostro motto su un pannello, insieme alla Torre Civica, simbolo di coraggio.