Anche Osho, contribuendo a tenere accesi i riflettori su Amatrice, parla di un “pranzo”. E ad Amatrice cosa pensava di trovare sul piatto? Naturalmente la nostra straordinaria Amatriciana

Il deposito delle opere d’arte a Cittaducale, grazie ai Carabinieri forestali, al MIC, alla dott.ssa Antonia Pasqua Recchia, al Prefetto Fabio Carapezza Guttuso, alla dott.ssa Daniela Porro, alla dott.ssa Federica Di Napoli, all’arch. Cristina Collettini e ai loro collaboratori

Gli studenti dell’indirizzo gastronomico dell’Istituto Baronio di Sora danno il loro prezioso contributo di solidarietà

Dopo le polemiche con Carlo Cracco sulla ricetta dell’Amatriciana, anche lui ha voluto aiutare Amatrice. Grazie anche ai fratelli Serva e al ristorante “La Trota” di Rieti

A Città del Messico, un libro e un’amatriciana, grazie alla nostra concittadina Rossana Righetti 

I Comuni di Lesa, Comignano, Gattico e Veruno