Il fumettista giapponese Tetsuya Chiba, disegnatore di Rocky Joe, aderisce all’iniziativa AMAtriciana di Paolo Campana, fondatore del portale Bloggokin.

Buon giorno signiore Pirozzi, Mi chiamo enza scarafilo e vivo in una citta come amatrice in germania,,vi vogliamo fare sapere che noi italiani stiamo Con il nostro quore da voi tutti ! io sto organinzando per il 4 dicembre con tutte le italiani e con li tedesci qui una festa italiana  i soldi che acogliamo […]

Da Sant’Anna di Chioggia, in Veneto, la solidarietà corre in Vespa grazie agli amici di Vespe del Bosco

Il motociclismo di tutta Italia: una tendata estiva ad Amatrice, con i Motopatitori e il Moto Club Vigili del Fuoco

L’inaugurazione dell’Auditorium della Laga, grazie alla solidarietà della Croce Rossa Italiana, di Raul Bova e di tanti amici: Poste Italiane, Io Ci Sono, Il Fatto Quotidiano, 1000 Voci per Ricominciare, Liechtenstenisches Rotes Kreuz, Fondazione Alberto Sordi, Sprayforlife

“Grazie per aver mantenuto il caldo respiro del paese; grazie per aver sostenuto l’anima della città quasi morta…”. Grazie a te, Silvia, per essere stata vicina ad Amatrice aderendo al concorso “Caro amico ti scrivo” organizzato dall’Associazione Le Antiche Ville di Mola di Bari.

Sergio sono il sindaco di Gonnosfanadiga. Ti sono vicino con tutta la mia comunità in questo momento tragico che stai vivendo con i tuoi concittadini. A tua disposizione per qualsiasi cosa. 24/08/2016

Musica e solidarietà: Salvatore De Nardo, la sua canzone “Tu sei bella terra mia” e la raccolta fondi per Amatrice, grazie al sostegno del Comune di Riedstadt e del suo Sindaco Werner Amend.

Gentilissimo Signor Sindaco, Sono un’italiana residente in Francia e, sin dai primi giorni dello scorso settembre, ho sollecitato il Comune di Versailles per organizzare un grande evento musicale per una raccolta fondi da destinare al Comune di Amatrice come contributo per la ricostruzione della città (o per altre priorità da voi identificate). François de Mazières, […]

La Fontana di Sant’Agostino restaurata grazie alla scrittrice Marta Lock e alla dott.ssa Sofia Zafiropoulou