Gentile Sindaco Pirozzi, sono Gabriele Gemesi da Budapest. Abbiamo letto ed seguito le notizie sulla tragedia di Amatrice. Vorremmo andarci ed aiutare le vittime. Lavoro, dare cibi oppure sangue. Parliamo abbastanza bene Italiano. Sono giornalista, comunicatore, programma organizzattore. Come possiamo aiutarVi? Cordiale saluti. 24/08/2016
Un aiuto concreto dalla Cina, foto: Il Messaggero
Il Premio Costantino Razzi ad Ascoli.
La solidarietà degli amici della Polizia di Stato…
Siamo Italiani al estero in Salem MA, origine di Piglio (FR). Insieme ai nostri clienti abbiamo raccolti un po di soldi per aiutare i vostri cittadini.
Cristiano e gli amici dell’Honda Tourist Club cbf
Ivan Binni e le sue percussioni
L’Associazione Umbria-Grecia abbraccia Amatrice, foto: Perugia Today
L’impegno dell’Associazione Momo, dell’Associazione SS Lazio Automobilismo e del Comune di Genzano di Roma
L’Associazione Culturale “Mettiamoci all’Opera” di Prato, un concerto per Amatrice.
L’inaugurazione del Polo del Gusto grazie ai lettori del Corriere della Sera e ai telespettatori di LA7
L’artista Massimo Mattia per Amatrice.
Salve io mi chiamo Tulia Henderson Ho 13 anni sono per meta’ italiana e per meta’ americana. Vado a scuola in Michigan USA, ho parte della mia famiglia in Italia. Questa estate sono andata a trascorrere le vacanze estive con la mia nonna e i miei cugini in Italia, vicino Roma, quando mi sono svegliata […]
Egregio Signor Sindaco. Intanto tutta la mia solidarietà. Ho colleghi e amici che hanno casa ed alcuni si trovavano li in quel maledetto giorno (ma stanno bene) ma non per questo soffro di meno. Vorrei acquistare online da qualche produttore vostro locale, se possibile, i prodotti gastronomici vostri per contribuire alla ripresa del commercio. Io […]
L’immenso lavoro dei Carabinieri e dei Vigili del Fuoco
I bambini della scuola dell’Infanzia di Corsalone, I.C. Guido Monaco di Castel Focognano per i bambini e le famiglie di Amatrice in occasione del gemellaggio con Chiusi della Verna
Il busto di Camillo Orsini recuperato integro dalle macerie della chiesa di San Francesco, grazie a Federica di Napoli e alla Soprintendenza competente