Affetto e solidarietà da Baldern, Germania.
Il grande cuore della gente di Vasanello
Le ragazze della Casa delle Donne di Amatrice e Frazioni rievocano la Transumanza, Patrimonio Immateriale dell’Umanità dell’Unesco: è da questa antica pratica, infatti, che nasce l’Amatriciana
AMATRICIANAE: i grandi chef, il loro sostegno e le loro originalissime reinterpretazioni del piatto più famoso del mondo
Buonasera Sig. Sindaco, sono il responsabile della Società di pallavolo Virtus Volley di Anagni (FR), vorremmo organizzare, durante le festività Natalizie, una partita amichevole tra due squadre di Serie A al fine di devolvere tutto il ricavato in favore della popolazione di Amatrice colpita purtroppo dal terribile terremoto dell’agosto scorso. Cordiali saluti.
I Patitori, Bertolla Garage, Casa delle Donne e la Motoamatriciana
L’immensa solidarietà dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane per la comunità di Scai di Amatrice.
A Cave la solidarietà per Amatrice
Profondo affetto e tanta solidarietà per la tragedia che vi ha colpito. Se le mie braccia possono esservi utili, sono a vostra disposizione. 24/08/2016
Il motociclismo di tutta Italia: una tendata estiva ad Amatrice, con i Motopatitori e il Moto Club Vigili del Fuoco
La comunità di Bonacina sostiene Amatrice
I giovani dell’Università di Udine per Amatrice
Masahiko Nakamura, fondatore e presidente di Bellavita Inc. e promotore della cucina italiana a Tokyo per Amatrice.
Buon giorno signiore Pirozzi, Mi chiamo enza scarafilo e vivo in una citta come amatrice in germania,,vi vogliamo fare sapere che noi italiani stiamo Con il nostro quore da voi tutti ! io sto organinzando per il 4 dicembre con tutte le italiani e con li tedesci qui una festa italiana i soldi che acogliamo […]
“Gli uomini sono angeli con un’ala sola. Possono volare solo abbracciati”. Gli Angeli Motociclisti e il meeting della solidarietà
Un gesto solidale che fa riflettere: l’Unione Italiana Ciechi sostiene la popolazione di Amatrice
La gradita visita di Max Blardone ad Amatrice
Anche a Empoli si mangia amatriciano. Foto: quinewsempolese
Massimo, Antonio e Irene.