Luigi e Antonio sono partiti da Piedimonte Matese per consegnare cibo per i nostri allevatori, Luigi Ferrante ancora oggi sostiene Amatrice aderendo alla raccolta fondi di Cristiano Ciciarelli per la nostra Biblioteca
KO al terremoto, sport e solidarietà
Il Teatro delle Ariette per Amatrice
Un centro sociale per la frazione Musicchio, un dono dell’Associazione Nazionale Alpini e Protezione Civile di Pisa, Lucca e Livorno
La solidarietà annulla le distanze e rende tutti fratelli, così un pezzo di Sardegna diventa Amatrice per un giorno, a La Maddalena
Beatrice, Rosario e Diego da Verona donano uno scivolo e un’altalena per l’area giochi di Amatrice
La visita di Vito e Janice da North Carolina.
I Vigili del fuoco e il loro costante lavoro sul territorio.
AcquaSì per Amatrice
L’opera di Renzo Ramenghi di Monterosi, per non dimenticare.
L’Amatriciana a Castellafiume con la sua Pro Loco e la Polisportiva Atletica Capistrello
Il Campanile delle Frazioni ospita cinque campane provenienti dalle chiese di Domo, Retrosi, Voceto, Arafranca Pinaco, Collegentilesco. Grazie al Mic, alle Soprintendenze competenti, a Ines Arletti, Cristina Collettini e Roberto Narducci, ai Vigili del fuoco
La sezione dei Castelli Romani della SS Lazio e i maestri infioratori dell’Associazione MOMO di Genzano di Roma portano colori e bellezza ad Amatrice
I colleghi Sindaci di Predappio, in Romagna, e Forni di Sotto, in Friuli Venezia Giulia
La Cia nazionale al Salone del Gusto di Torino raccoglie fondi per Amatrice con il Kit Amatriciana Solidale
Ill.mo signor Sindaco Sergio Pirozzi, Sono l’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Bardonecchia, un comune turistico di 3000 abitanti situato nelle Alpi occidentali al confine con la Francia (Traforo del Frejus). Abbiamo seguito con partecipazione e angoscia la tragedia che Vi ha colpito e nel nostro piccolo abbiamo cercato di dare il nostro contributo […]
L’inaugurazione della Casa delle Donne di Amatrice e Frazioni, grazie alla tenacia delle nostre donne e di tanti amici
“Non perdo mai, o vinco o imparo”, Luigi Polito fissa il nostro motto su un pannello, insieme alla Torre Civica, simbolo di coraggio.
La solidarietà di Valentina Rizzoli, ex direttore dell’ospedale Rizzoli di Ischia.