I pensieri affettuosi dei bambini della scuola dell’infanzia di Foppenico-Calolziocorte, grazie a Children of the World.
Un bussolotto-biberon per raccogliere donazioni destinate ad Amatrice.
Gli studenti dell’indirizzo gastronomico dell’Istituto Baronio di Sora danno il loro prezioso contributo di solidarietà
Il grande abbraccio dell’ASD Like MTB dai Castelli Romani
Un centro sociale per la frazione Musicchio, un dono dell’Associazione Nazionale Alpini e Protezione Civile di Pisa, Lucca e Livorno
La solidarietà dell’azienda Impredo con il centro intitolato a Pio Cretaro
Grazie al Direttore dell’Archivio di Stato di Rieti Roberto Lorenzetti, al comandante dei Carabinieri Nucleo Tutela Michelangelo Lobuono e ai suoi ragazzi, è stato possibile recuperare testimonianze importantissime della nostra storia: qui il recupero dei beni dell’Istituto don Minozzi insieme al nostro Parroco don Savino D’Amelio.
La Fontana di Sant’Agostino restaurata grazie alla scrittrice Marta Lock e alla dott.ssa Sofia Zafiropoulou
L’arrivo dei Bikers Invasori a sostegno della nostra scuola
Amatrice città degli Italiani
L’Amatrice Calcio torna a casa grazie al sostegno di tanti amici
Gino Giulio Di Giacomo e Chicza, dolce testimonianza di affetto per Amatrice.
Il sostegno della comunità cinese di Firenze, foto Toscana Notizie
La nostra Isabella Di Chio, il suo libro “Piccole storie per ricominciare”, il suo grande amore per Amatrice.
Gli artisti di StreetArt per Amatrice donano gioia e colori alla nostra città.
Il Festival del Cinema di Venezia e il grande cuore di Gianni Amelio nel suo corto “Casa d’Altri”
Il recupero dello stemma dei Medici, grazie agli archeologi della squadra di Alessandro Betori
buon giorno vorrei donare il mio negozio da acconciatrice cosi x far ripartire le attivita’ so ke adesso è prematuro e avete bisogno di case… ma cmq io lo regalo completo di tutto e siccome è grande si può usare x 2 persone, dividendolo es. un barbiere e una parrucchiera…sto pure contattando un rappresentante x […]
Marino, Francesca e gli amici del Gruppo Archeologico del Dopolavoro Ferroviario, accolti dalla nostra Mara.