“Canterò per te, Amatrice alè!”: gli Ultras delll’Aquila per Amatrice.
Caro Sindaco, Sono Giusy Anfuso, membro del CLUB LIONS MAASTRICHT MONDIAL.. Le scrivo a nome del Club. La notizia del terremoto di Amatrice ci ha molto colpiti e vorremmo contribuire nel ns piccolo alla realizzazione di un progetto. In particolare vorremmo dare un piccolo contributo che serva specificatamente a qualcosa di cui la scuola o i […]
Maria Ardia e il suo caro pensiero per i cittadini di Amatrice.
La vicinanza fraterna del Comune e della Pro Loco di Fiumicino
Una maglia, un simbolo: grazie All Black Rugby della Nuova Zelanda
Amatrice città degli Italiani
Buon giorno signor sindaco,Innanzitutto tutte le associazioni Italiane del Giura e Giura Bernese in Svizzera, esprimiamo tutta la nostra solidarietà. È per ciò che siamo con voi ; noi non vi dimentichiamo, infatti stiamo organizzando una serata con artisti e gastronomia Italiana per raccolta fondi per Amatrice e dintorni.La sotto scritta che le scrive questa […]
L’immenso Giappone per Amatrice
La vicinanza dell’Ambasciatore della Repubblica Algerina.
Le poesie di Tommaso Fraioli, dalla provincia di Frosinone.
La Salernitana Calcio abbraccia Amatrice
Massimo, Antonio e Irene.
Il Nepal abbraccia Amatrice da Bodgaun.
Dopo le polemiche con Carlo Cracco sulla ricetta dell’Amatriciana, anche lui ha voluto aiutare Amatrice. Grazie anche ai fratelli Serva e al ristorante “La Trota” di Rieti
La vicinanza del Comune di Sassari
buongiorno Sig. Sindaco mi chiamo Nicola D’Avero, il mio lavoro è fare il disinfestatore, derattizzatore e quant’altro necessita per rendere gli ambienti e/o aree pubbliche vivibili sotto l’aspetto di insetti molesti, (zanzare, ratti ecc). Rendo disponibile la mia aziende a qualunque tipologia di intervento, per quella che possa essere la mia attività, aiutandovi a contenere il […]
Il bastone scolpito a mano da Junio Guariento, un ricordo inestimabile.
La piccola Greta di Nociglia fa il tifo per noi…
Anche Osho, contribuendo a tenere accesi i riflettori su Amatrice, parla di un “pranzo”. E ad Amatrice cosa pensava di trovare sul piatto? Naturalmente la nostra straordinaria Amatriciana