Il Presepe vivente di Armezzano di Assisi per la popolazione di Nommisci di Amatrice
Gli amici delle Misericordie della Garfagnana donano le fontanelle ai residenti nelle Soluzioni Abitative di Emergenza.
My family wishes to express our deepest condolence to the people of your beautiful town after the terrible earthquake. We will be praying for you and yours as God is the only one who console and heal. This commitment to prayer will go on long after the press moves on to the next tragedy. God […]
L’inaugurazione del Polo del Gusto, grazie agli amici di La7 e Corriere della Sera
Il pensiero affettuoso dell’Associazione Amici del Nidiaci e dei bambini di Firenze.
L’Amatriciana ha una madrina d’eccezione, l’amica Manila Nazzaro
Buongiorno sig.Pirozzi, mi chiamo antonio vivo a strasburgo, e dal 24.8. Che ci sto seguendo quello che è successo mi ha fatto male nel cuore , sono un commerciante ambulante con degli amici stiamo facendo una raccolta x aiutarvi vorrei sapere cosa vi serve ,un sito x i bambini e anziani , la scossa di […]
“Dobbiamo mettere il noi davanti all’io”, in ricordo del caro amico Peppe Saraghella, artista dalle mani d’oro.
“Grazie per aver mantenuto il caldo respiro del paese; grazie per aver sostenuto l’anima della città quasi morta…”. Grazie a te, Silvia, per essere stata vicina ad Amatrice aderendo al concorso “Caro amico ti scrivo” organizzato dall’Associazione Le Antiche Ville di Mola di Bari.
Affetto e solidarietà da Baldern, Germania.
I volti noti del web per Amatrice.
Grazie di cuore alla Nazionale Azzurri d’Italia e alla Salernitana
Il Balilla adottato dagli amici di Jemo ‘Nnanzi dell’Aquila
Il fumettista giapponese Tetsuya Chiba, disegnatore di Rocky Joe, aderisce all’iniziativa AMAtriciana di Paolo Campana, fondatore del portale Bloggokin.
Oristano e il suo grande cuore
Ivan Binni e le sue percussioni
L’affetto solidale della Croce Verde di Vicenza
Il libro di Francesco Di Stefano “Tra ombre e macerie”
La Medaglia al Valor Civile per Amatrice; nel 1944 alcuni nostri concittadini sminarono la diga dello Scandarello compromessa dai tedeschi in ritirata, salvando la nostra terra dalla distruzione. La loro memoria vive in ciascuno di noi.