Buongiorno gentile sindaco, La contatto perchè non so a chi rivolgermi. Sono una ragazza di Padova, ho alcuni indumenti invernali nuovi ancora etichettati mai usati per neonato, ho avuto un figlio L’anno scorso e sono cose che non ho usato. Potrebbero servire a qualche neonato colpito dal terremoto, ma come le dicevo cri e pc […]

“Grazie per aver mantenuto il caldo respiro del paese; grazie per aver sostenuto l’anima della città quasi morta…”. Grazie a te, Silvia, per essere stata vicina ad Amatrice aderendo al concorso “Caro amico ti scrivo” organizzato dall’Associazione Le Antiche Ville di Mola di Bari.

Buonasera, non so se serve ma ho vestiti nuovi per una futura o neomamma e corredo bimba sia estivo che invernale. 30/08/2016

“Tutti giù per terra”, il libro di Donella Martignago per Amatrice e le terre devastate dal sisma

Anche Chioggia abbraccia Amatrice

Buongiorno, siamo una piccola azienda tessile del torinese e vorremmo innanzitutto dichiarare la nostra vicinanza alle persone colpite dal sisma. Vorremmo inoltre dimostrare quanto suddetto donando delle coperte da noi realizzate per tutta la gente rimasta senza casa. Vorremmo provvedere direttamente alla consegna di questi materiali. 06/09/2016

La Fontana di Sant’Agostino restaurata grazie alla scrittrice Marta Lock e alla dott.ssa Sofia Zafiropoulou

L’Associazione Nazionale Paracadutisti d’Italia e il Babbo Natale per Amatrice.

Il Campanile delle Frazioni ospita cinque campane provenienti dalle chiese di Domo, Retrosi, Voceto, Arafranca Pinaco, Collegentilesco. Grazie al Mic, alle Soprintendenze competenti, a Ines Arletti, Cristina Collettini e Roberto Narducci, ai Vigili del fuoco

Buonasera mi chiamo Lidia milliery, sono un’allenatrice di pallavolo della valle d’Aosta…la seconda domenica di dicembre abbiamo un grande torneo di Volley e volevamo promuovere tra i 400 bambini partecipanti una raccolta di giochi da far avere ai vostri bimbi. Pensa che sia possibile? Attendo fiduciosa numeri telefonici per organizzare la cosa affinché i nostri […]

L’iniziativa della Pro Loco di Talamone con la collaborazione dell’associazione dei diportisti Marenatura Talamone e del circolo Aics locale. Foto: ilgiunco.net

Il cenone del primo Capodanno dopo il terremoto, le speranze nel 2017, tutti insieme nella mensa provvisoria, grazie a tanti amici.

Gli amici Oriana Rocchi, Claudio Bartalini e Duccio Viviani da Colle di Val d’Elsa