Ottavio, Mario, Enzo, Enrico, Leo, Roberto e Pino: un Presepe per Amatrice…
La gradita visita degli Infioratori di Genzano
Furgoncinema ad Amatrice
Gli amici di Radio Capital a disposizione di Amatrice con affetto e professionalità.
La mostra “Amatrice com’era”, grazie a Post Fata Resurgo e Terre d’Amatrice Onlus
Caro Signor Pirozzi, Il mio nome è Michele e Le scrivo dal New Jersey, vicino New York. Qui lavoro presso una scuola media superiore e insegno italiano e spagnolo. Sono anche il coordinatore del Club Culturale Italiano. Ho una casa a Sala di Leonessa e il giorno 24 alcuni dei miei parenti erano lì ma […]
I ragazzi di Rome University Fine Arts per Amatrice.
Si comunica che questa Associazione ha provveduto all’acquisto di uno stock di vestiario nuovo come specificato nella fattura in allegato da destinare alla popolazione colpita dal sisma. Il materiale sarà consegnato in mattinata di domani presso il magazzino di Cittareale, già presi accordi con il responsabile.Cordiali saluti
La solidarietà dell’azienda di ristorazione CAMST di Villanova di Castenaso
Un caro pensiero da Canicattini Bagni, in provincia di Siracusa.
La testimonianza di affetto di Vis Fondi
Il grande cuore di Andrea Rizza di Modica, osteopata, a sostegno delle persone di Amatrice con il progetto “Una mano per la salute”.
Il corso di autodifesa ad Amatrice
“Un abbraccio da popolo a popolo”, l’affetto di Cava De’ Tirreni
L’Amatriciana di Atessa, insieme ad Agorà, Pro Loco Val di Sangro, Punto Dance, Unpli Chieti, gruppo musicale Mangiare e Bere
I volti noti del web per Amatrice.
Sasà e l’affetto della Bosnia Erzegovina.
Buongiorno, sono il Vicesindaco di Ghemme in provincia di Novara. Le scrivo per aver notizie di eventuali problematiche nelle aziende agricole colpite dal sisma, in quanto vorremmo dare un aiuto diretto acquistando i loro prodotti tipici. Questa formula è già stata proposta in altre calamità e ha avuto un buon riscontro delle aziende.
I colleghi Sindaci di Predappio, in Romagna, e Forni di Sotto, in Friuli Venezia Giulia
Il Ponte della Rinascita, grazie all’Esercito Italiano e alla Protezione civile del Friuli Venezia Giulia