Gent.mo Sindaco, sono Mimmo BUDANO, collega Sindaco del Comune di Villalfonsina (CH).Volevo semplicemente chiederti la disponibilità per venirti a salutare in uno dei prossimi giorni del mese di novembre e poterti lasciare un piccolo contributo economico raccolto in maniera spontanea dalla mia piccola comunità. Avrei il piacere di conoscerti (ho molto apprezzato la tua persona […]
“L’abbraccio del pallone”
I ragazzi e le immagini di Amatrice
Luigi e Antonio sono partiti da Piedimonte Matese per consegnare cibo per i nostri allevatori, Luigi Ferrante ancora oggi sostiene Amatrice aderendo alla raccolta fondi di Cristiano Ciciarelli per la nostra Biblioteca
La solidarietà della Federazione Italiana Sommelier
La partita organizzata dalla Nazionale Jazzisti
Un Centro Giovani per Amatrice, grazie alla Città di Bellaria – Igea Marina e alla Città di Coriano, con il sostegno di RiScatti, Fastweb, AlfaLum, Centro Commerciale Campanile, Metropolis, CMC 2.0 Prefabbricati e tanti partners
Il libro della giornalista e scrittrice Elena Polidori, “Amatrice non c’è più ma c’è ancora”: pagine scritte con il cuore
Le sculture di Ferdinando Codognotto, un albero della speranza per Amatrice
La partita Attori contro Soccorritori allo Stadio Scopigno di Rieti
Il Galà della Solidarietà per Amatrice, un evento straordinario organizzato a Roma dal Dipartimento Solidarietà ed Emergenze della Federazione Italiana Cuochi con FederCuochi Lazio, l’Associazione Amici della Caritas e il coordinamento di Protezione Civile Fe.P.I., con il patrocinio della Camera dei Deputati
Ho 2 roulotte e due stanze libere, vivo ad Arcevia (An), se ci sono famiglie che a causa del terremoto hanno bisogno di un rifugio provvisorio, la porta è aperta. 24/08/2016
La visita del Principe Carlo d’Inghilterra.
La scuola, grazie alla solidarietà del Trentino
Tieni duro Sindaco con S maiuscola. Con ammirazione. Dio benedica lei, coloro che non ci sono più e i sopravvissuti con la certezza di rinascita.
I Bersaglieri della Fanfara di Ascoli Piceno in una veste insolita
Lo scultore Giuseppe Dalessandro è partito da Putignano in Puglia per portare ad Amatrice lo stemma cittadino scolpito nel marmo con le sue mani.