Gentile Sindaco Pirozzi, sono Gabriele Gemesi da Budapest. Abbiamo letto ed seguito le notizie sulla tragedia di Amatrice. Vorremmo andarci ed aiutare le vittime. Lavoro, dare cibi oppure sangue. Parliamo abbastanza bene Italiano. Sono giornalista, comunicatore, programma organizzattore.  Come possiamo aiutarVi? Cordiale saluti. 24/08/2016

Buongiorno gentile sindaco, La contatto perchè non so a chi rivolgermi. Sono una ragazza di Padova, ho alcuni indumenti invernali nuovi ancora etichettati mai usati per neonato, ho avuto un figlio L’anno scorso e sono cose che non ho usato. Potrebbero servire a qualche neonato colpito dal terremoto, ma come le dicevo cri e pc […]

Anche a Berlino la solidarietà ha il sapore di un’Amatriciana, foto Berlino Magazine

Vorrei sapere in che modo, venendo lì, posso rendermi utile alla città. Sono un diciottenne di Napoli.

Un impegno corale, quello degli Artisti Uniti per Amatrice, con il Liceo Artistico Statale di Viterbo Orioli, il Liceo Artistico Calcagnadoro di Rieti e il Liceo Artistico Statale di Latina: opere d’arte e aiuti economici per il nostro territorio.

Bosh, allenarsi per il futuro

Da Sant’Anna di Chioggia, in Veneto, la solidarietà corre in Vespa grazie agli amici di Vespe del Bosco

L’affetto dei cittadini di Fregene

L’Associazione Culturale “Mettiamoci all’Opera” di Prato, un concerto per Amatrice.

Il Galà della Solidarietà per Amatrice, un evento straordinario organizzato a Roma dal Dipartimento Solidarietà ed Emergenze della Federazione Italiana Cuochi con FederCuochi Lazio, l’Associazione Amici della Caritas e il coordinamento di Protezione Civile Fe.P.I., con il patrocinio della Camera dei Deputati

L’inaugurazione dell’Auditorium della Laga, grazie alla solidarietà della Croce Rossa Italiana, di Raul Bova e di tanti amici: Poste Italiane, Io Ci Sono, Il Fatto Quotidiano, 1000 Voci per Ricominciare, Liechtenstenisches Rotes Kreuz, Fondazione Alberto Sordi, Sprayforlife

L’opera di Tanino Golino di Canicattini in cartapesta, realizzata con i ritagli di giornale dei primi giorni successivi al sisma del 24 agosto 2016, riproducente il volto di Cristo della Sacra Sindone conservata a Torino.