Gentile Sindaco Pirozzi, sono Gabriele Gemesi da Budapest. Abbiamo letto ed seguito le notizie sulla tragedia di Amatrice. Vorremmo andarci ed aiutare le vittime. Lavoro, dare cibi oppure sangue. Parliamo abbastanza bene Italiano. Sono giornalista, comunicatore, programma organizzattore.  Come possiamo aiutarVi? Cordiale saluti. 24/08/2016

Sr. Sindaco Sergio Pirozzi. Le scrivo dalla Scuola Italiana di Montevideo, in Uruguay, Sud America, un piccolo paese con migliaia di discendenti di italiani che venirono in Sud America nel XIXmo e XXmo secolo, e tra le cose che ci lasciarono é stata questa meravigliosa Scuola dove si impara la lingua e la cultura Italiana. […]

L’allegria dei clown nei centri commerciali provvisori di Amatrice e su un prato con i nostri bambini

Grazie all’Accademia dello Sport per la Solidarietà

ActionAid sostiene Amatrice donando centri di aggregazione per le frazioni Rocchetta, Torrita, Scai e Collemagrone

Anche Osho, contribuendo a tenere accesi i riflettori su Amatrice, parla di un “pranzo”. E ad Amatrice cosa pensava di trovare sul piatto? Naturalmente la nostra straordinaria Amatriciana

L’arte per Amatrice grazie a B.Zarro, all’anagrafe Mauro Conti, originario della nostra terra, quando ha deciso di mettere all’asta la sua opera “I have a drink. Abbiamo sete di speranza”: una bottiglia di Cola… il doppio senso è prezioso: “Cola per la Matrice”.

“Grazie per aver mantenuto il caldo respiro del paese; grazie per aver sostenuto l’anima della città quasi morta…”. Grazie a te, Silvia, per essere stata vicina ad Amatrice aderendo al concorso “Caro amico ti scrivo” organizzato dall’Associazione Le Antiche Ville di Mola di Bari.