AMATRICIANAE: i grandi chef, il loro sostegno e le loro originalissime reinterpretazioni del piatto più famoso del mondo

Presumo che il telefono non funzioni e spero Le arrivi questo. Non ho un suo cellulare. Sono disponibile ad adottare i gatti che hanno bisogno compreso mamme unite a piccoli o fratellini o amici. Ho anche messo un post sulla mia bacheca con la mia mail e la sto distribuendo ai miei amici. Grazie 25/08/2016

L’opera di Tanino Golino di Canicattini in cartapesta, realizzata con i ritagli di giornale dei primi giorni successivi al sisma del 24 agosto 2016, riproducente il volto di Cristo della Sacra Sindone conservata a Torino.

Grazie al Direttore dell’Archivio di Stato di Rieti Roberto Lorenzetti, al comandante dei Carabinieri Nucleo Tutela Michelangelo Lobuono e ai suoi ragazzi, è stato possibile recuperare testimonianze importantissime della nostra storia: qui il recupero dei beni dell’Istituto don Minozzi insieme al nostro Parroco don Savino D’Amelio.

L’amicizia e l’affetto degli amici dell’Associazione Nazionale Carabinieri di Livorno

Da Sant’Anna di Chioggia, in Veneto, la solidarietà corre in Vespa grazie agli amici di Vespe del Bosco

Egregio Sindaco,le scrivo a nome di un piccola azienda in provincia di Torino, quest’anno invece degli omaggi che solitamente offriamo ai nostri clienti in occasione del Natale, avremo piacere di devolvere al vostro comune la cifra che si andrebbe a spendere per dimostrarvi la nostra vicinanza in questo periodo per voi difficile. Mi scuso se […]

Il Presepe vivente di Armezzano di Assisi per la popolazione di Nommisci di Amatrice

Buongiorno Sindaco, immaginando la mole dei suoi impegni sarò conciso. Scrivo per conto di un’associazione friulana, la Lega Calcio Friuli Collinare, calcio amatoriale, 9000 giocatoriAbbiamo raccolto dei fondi. Non abbiamo ancora individuato un destinatario, il nostro ideale sarebbe un soggetto o un’azione nel mondo dello sport. Considerata la sua profonda attitudine all’argomentoho pensato che nessuno […]

“Non perdo mai, o vinco o imparo”, Luigi Polito fissa il nostro motto su un pannello, insieme alla Torre Civica, simbolo di coraggio.