Un gesto solidale che fa riflettere: l’Unione Italiana Ciechi sostiene la popolazione di Amatrice
Beniamino Magnacca e la pizzeria Antichi Sapori a Salisburgo sostengono Amatrice.
L’opera di Renzo Ramenghi di Monterosi, per non dimenticare.
L’inaugurazione dell’Auditorium della Laga, grazie alla solidarietà della Croce Rossa Italiana, di Raul Bova e di tanti amici: Poste Italiane, Io Ci Sono, Il Fatto Quotidiano, 1000 Voci per Ricominciare, Liechtenstenisches Rotes Kreuz, Fondazione Alberto Sordi, Sprayforlife
La Federmanager sostiene Amatrice donando un corso di aggiornamento per i dipendenti del Comune
“Dobbiamo mettere il noi davanti all’io”, in ricordo del caro amico Peppe Saraghella, artista dalle mani d’oro.
“Un mondo nel cuore”, associazione di promozione sociale di Roma, sostiene Amatrice
La Grecia abbraccia Amatrice, grazie a Fiom-Cgil
Ivan Binni e le sue percussioni
Caro Sindaco, Sono Giusy Anfuso, membro del CLUB LIONS MAASTRICHT MONDIAL.. Le scrivo a nome del Club. La notizia del terremoto di Amatrice ci ha molto colpiti e vorremmo contribuire nel ns piccolo alla realizzazione di un progetto. In particolare vorremmo dare un piccolo contributo che serva specificatamente a qualcosa di cui la scuola o i […]
Tieni duro Sindaco con S maiuscola. Con ammirazione. Dio benedica lei, coloro che non ci sono più e i sopravvissuti con la certezza di rinascita.
Una visita gradita, quella del Ministro Imgard Maria Fellner, rappresentante del governo tedesco.
L’Atalanta devolve l’incasso della partita Atalanta-Fiorentina ad Amatrice
Babbo Natale, gioia e allegria per Amatrice.
La Medaglia al Valor Civile per Amatrice; nel 1944 alcuni nostri concittadini sminarono la diga dello Scandarello compromessa dai tedeschi in ritirata, salvando la nostra terra dalla distruzione. La loro memoria vive in ciascuno di noi.
Una tela per Amatrice, l’evento organizzato da Daniela Verduci di Palermo, con l’arte di tanti amici di Amatrice.
Sasà e l’affetto della Bosnia Erzegovina.
“Grazie per aver mantenuto il caldo respiro del paese; grazie per aver sostenuto l’anima della città quasi morta…”. Grazie a te, Silvia, per essere stata vicina ad Amatrice aderendo al concorso “Caro amico ti scrivo” organizzato dall’Associazione Le Antiche Ville di Mola di Bari.