#magliette, ko al terremoto
La visita di Vito e Janice da North Carolina.
Gentile Sergio, Scrivo in qualità di sindaco del comune di Chatillon (AO) per segnalare che in occasione della ns. 13ma sagra del miele di fine ottobre abbiamo organizzato un evento con raccolta fondi in vs. favore. Cordiali saluti.
Amatrice Siamo Noi Onlus e il Comune di Montano Lucino finanziano una borsa di studio per gli studenti di Amatrice
La solidarietà della Cancelliera Angela Merkel.
Esprimo la mia vicinanza alle Famiglie colpite da questa catastrofe. Rivolgo al Sindaco di Amatrice il mio più sentito cordoglio, e mi rendo pienamente disponibile ad accogliere in casa mia una coppia di Anziani che ne avesse necessità. 24/08/2016
AMATRICIANAE: i grandi chef, il loro sostegno e le loro originalissime reinterpretazioni del piatto più famoso del mondo
La Salernitana Calcio abbraccia Amatrice
Marilena salva una cagnolina di Amatrice e la chiama Ama… l’infinito amore delle persone.
Il Premio La Fescina a Emma Moriconi per il libro “Amatrice dolce amara terra mia”, i cui diritti d’autore sono destinati ad Amatrice
“L’abbraccio del pallone”
Il corso di autodifesa ad Amatrice
Una cartolina da Tirano Linea del Bernina.
I Patitori, Bertolla Garage, Casa delle Donne e la Motoamatriciana
Un’Amatriciana con gli amici del Masci.
Buongiorno, addolorata per ciò che state vivendo, mi rendo disponibile nell’ospitare una famiglia di tre persone (ho una camera matrimoniale e una singola libere). Vivo a Padova. Se ci fosse bisogno di ospitalità, seppur lontana, mi contatti. Un abbraccio e forza. 24/08/2016
Gli amici del Centro Anziani Giardinetti abbracciano Amatrice
Signore Sindaco,Sono una pedagogista brasiliana . Scrivo pocco e sbagliato italiano e per questo chiedo scusa. La mia scuola sta numa citta grande e povera di Brasile . Pero qui ci sono 74% di descendente di italiani . Poi magari imaginare come sta triste nostro cuore con tutto che hai sucesso nella tua citta.Il bambini […]
Anche Osho, contribuendo a tenere accesi i riflettori su Amatrice, parla di un “pranzo”. E ad Amatrice cosa pensava di trovare sul piatto? Naturalmente la nostra straordinaria Amatriciana