La SS Lazio Pallavolo vicina ad Amatrice
Egregio Sig. Sindaco, La disturbo in questo momento molto delicato perché la nostra azienda vorrebbe aiutare il Comune di Amatrice con una donazione. Vogliamo però che il nostro contributo arrivi direttamente al Comune di Amatrice senza troppi intermediari cosicché possa essere d’aiuto in tempiveloci ed in maniera diretta. Le chiedo se esiste un conto corrente […]
Il grande cuore del Burkina Faso per Amatrice.
A Caltanissetta la scuola di danza, musica, canto e recitazione Hathor Academy promuove l’Amatriciana per Amatrice
La partita Attori contro Soccorritori allo Stadio Scopigno di Rieti
A Radio Amatrice il Premio Videoclip dell’anno alla Casa del Cinema
Il Torneo di Solidarietà dei Veterani della Palla Ovale a Rieti
Il Premio Costantino Razzi ad Ascoli.
Il grande cuore di Andrea Rizza di Modica, osteopata, a sostegno delle persone di Amatrice con il progetto “Una mano per la salute”.
L’affetto della Fondazione Jonathan Collection di Treviso
Enrico Petri manda un fiore da Viareggio.
Gli amici della Staffetta Podistica Firenze-Amatrice
Arte e solidarietà: grazie agli amici di Monterotondo, una raccolta fondi ha permesso la realizzazione di un’area giochi a Rocchetta di Amatrice.
Una profonda amicizia lega il Giappone ad Amatrice, nonostante la distanza geografica. Grazie alla catena di ristorazione Saizeriya, novecentomila euro sono stati trasferiti alla Regione Lazio per la ricostruzione dell’Istituto Alberghiero di Amatrice. La solidarietà non ha confini
I Patitori, Bertolla Garage, Casa delle Donne e la Motoamatriciana
Il libro di Francesco Di Stefano “Tra ombre e macerie”
Mi chiamo Maria Teresa Torrieri ed abito a Teramo. Sono una mamma con un figlio in Cielo. Il dramma del terremoto mi ha riportato prepotentemente ai giorni del mio grande lutto. Da 13 anni riunisco i genitori della mia città, con un figlio in Cielo, attraverso incontri personali e comunitari per fare insieme un percorso […]
Anche Osho, contribuendo a tenere accesi i riflettori su Amatrice, parla di un “pranzo”. E ad Amatrice cosa pensava di trovare sul piatto? Naturalmente la nostra straordinaria Amatriciana