Dopo le polemiche con Carlo Cracco sulla ricetta dell’Amatriciana, anche lui ha voluto aiutare Amatrice. Grazie anche ai fratelli Serva e al ristorante “La Trota” di Rieti
Un caro pensiero dalla famiglia Kennedy, foto la Repubblica
Buongiorno Sig. Sindaco, mi chiamo Pino Ranieri e sono un fotografo, se avete bisogno di foto per documenti per i vs concittadini non esitate a contattarmi, vengo volentieri da voi a fare le foto in modo assolutamente gratuito. 28/08/2016
Arezzo organizza una cena di gala presso la mensa di Torrita
I pensieri della dolce Cri da Monterotondo
L’Associazione Nazionale Paracadutisti d’Italia e il Babbo Natale per Amatrice.
Cristiano e gli amici dell’Honda Tourist Club cbf
Buongiorno Sindaco, immaginando la mole dei suoi impegni sarò conciso. Scrivo per conto di un’associazione friulana, la Lega Calcio Friuli Collinare, calcio amatoriale, 9000 giocatoriAbbiamo raccolto dei fondi. Non abbiamo ancora individuato un destinatario, il nostro ideale sarebbe un soggetto o un’azione nel mondo dello sport. Considerata la sua profonda attitudine all’argomentoho pensato che nessuno […]
“Non perdo mai, o vinco o imparo”, Luigi Polito fissa il nostro motto su un pannello, insieme alla Torre Civica, simbolo di coraggio.
La musica della Banda e la Befana della Croce Rossa Italiana.
Il busto di Camillo Orsini recuperato integro dalle macerie della chiesa di San Francesco, grazie a Federica di Napoli e alla Soprintendenza competente
Gianluca Carloni e il suo libro, l’affetto di Manila Nazzaro e di Stefano Pozzovivo, per non dimenticare
Signore Sindaco,Sono una pedagogista brasiliana . Scrivo pocco e sbagliato italiano e per questo chiedo scusa. La mia scuola sta numa citta grande e povera di Brasile . Pero qui ci sono 74% di descendente di italiani . Poi magari imaginare come sta triste nostro cuore con tutto che hai sucesso nella tua citta.Il bambini […]
associazioni
L’affetto di Enrico Mentana.
Tetsuya Chiba e Rocky Joe per Amatrice.
Maria Antonietta Elia e il suo libro “Sotto le macerie”
Lo scultore Giuseppe Dalessandro è partito da Putignano in Puglia per portare ad Amatrice lo stemma cittadino scolpito nel marmo con le sue mani.