I giochi al Parco don Minozzi, grazie alle Pro Loco d’Italia
Lo scultore Giuseppe Dalessandro è partito da Putignano in Puglia per portare ad Amatrice lo stemma cittadino scolpito nel marmo con le sue mani.
La Medaglia della Rinascita, disegnata dal Maestro Laura Cretara su iniziativa dell’Associazione Alfa Fenice per la Promozione e la valorizzazione dei Territori, presieduta da Sandro Sassoli.
Grazie al Direttore dell’Archivio di Stato di Rieti Roberto Lorenzetti, al comandante dei Carabinieri Nucleo Tutela Michelangelo Lobuono e ai suoi ragazzi, è stato possibile recuperare testimonianze importantissime della nostra storia: qui il recupero dei beni dell’Istituto don Minozzi insieme al nostro Parroco don Savino D’Amelio.
Gente comune
Il Direttore Operativo del Torino Calcio Alberto Barile e la grande solidarietà della squadra piemontese
“Non perdo mai, o vinco o imparo”, Luigi Polito fissa il nostro motto su un pannello, insieme alla Torre Civica, simbolo di coraggio.
Euronics Nocentini di Portoferraio dona un televisore al Comune di Amatrice.
Il libro di Frabrizio Colarieti “Tre e trentasei”.
Il ritratto di Padre Giovanni Minozzi realizzato dall’artista Ercole Furia di Monterotondo.
Un bussolotto-biberon per raccogliere donazioni destinate ad Amatrice.
La nostra Isabella Di Chio, il suo libro “Piccole storie per ricominciare”, il suo grande amore per Amatrice.
La solidarietà delle Misericordie di Uzzano
Il motore Ferrari nella nostra scuola
L’Amatriciana a Castellafiume con la sua Pro Loco e la Polisportiva Atletica Capistrello
Il grande cuore di Pavona per Amatrice
Il grande cuore di Andrea Rizza di Modica, osteopata, a sostegno delle persone di Amatrice con il progetto “Una mano per la salute”.
Tieni duro Sindaco con S maiuscola. Con ammirazione. Dio benedica lei, coloro che non ci sono più e i sopravvissuti con la certezza di rinascita.