Lo scultore Giuseppe Dalessandro è partito da Putignano in Puglia per portare ad Amatrice lo stemma cittadino scolpito nel marmo con le sue mani.

La Medaglia della Rinascita, disegnata dal Maestro Laura Cretara su iniziativa dell’Associazione Alfa Fenice per la Promozione e la valorizzazione dei Territori, presieduta da Sandro Sassoli.

Grazie al Direttore dell’Archivio di Stato di Rieti Roberto Lorenzetti, al comandante dei Carabinieri Nucleo Tutela Michelangelo Lobuono e ai suoi ragazzi, è stato possibile recuperare testimonianze importantissime della nostra storia: qui il recupero dei beni dell’Istituto don Minozzi insieme al nostro Parroco don Savino D’Amelio.

Il Direttore Operativo del Torino Calcio Alberto Barile e la grande solidarietà della squadra piemontese

“Non perdo mai, o vinco o imparo”, Luigi Polito fissa il nostro motto su un pannello, insieme alla Torre Civica, simbolo di coraggio.

I bambini di Correggio inviano disegni ai loro coetanei di Amatrice.

L’Amatriciana a Castellafiume con la sua Pro Loco e la Polisportiva Atletica Capistrello

Il grande cuore di Andrea Rizza di Modica, osteopata, a sostegno delle persone di Amatrice con il progetto “Una mano per la salute”.

Tieni duro Sindaco con S maiuscola. Con ammirazione. Dio benedica lei, coloro che non ci sono più e i sopravvissuti con la certezza di rinascita.