Buongiorno sig. sindaco sono il responsabile della protezione civile di Mango un piccolo comune della provincia di Cuneo. La contatto per comunicare la nostra disponibilità nel renderci utili sul territorio fortemente colpito dal terremoto. Io e il mio gruppo saremo a vostra disposizione nelle ultime settimane di novembre. Colgo l’occasione per renderle noto che prossimamente […]
Il libro di Frabrizio Colarieti “Tre e trentasei”.
Gli Adoratori Regina della Pace di Sant’Anastasia a Roma pregano per Amatrice
Buongiorno, Siamo un Consorzio specializzato in manutenzioni e realizzazioni di impianti termo idraulici. Questo Natale abbiamo pensato di devolvere la somma destinata ai regali natalizi al Comune di Amatrice, oppure mettere a disposizione i nostri servizi donando, ad esempio, una caldaia a una delle tante famiglie che, in questo momento, si trova in difficoltà. Distinti […]
A Gavoi, in Sardegna, una cena e un concerto; protagonista: l’Amatriciana
Bertolla Garage e l’evento TerreInMoto
L’affetto di Mosca, foto Mosca Oggi
I bambini della scuola dell’Infanzia di Corsalone, I.C. Guido Monaco di Castel Focognano per i bambini e le famiglie di Amatrice in occasione del gemellaggio con Chiusi della Verna
Un caro pensiero alla memoria del Soprintendente Saverio Urciuoli, caro amico di Amatrice.
L’amicizia e l’affetto degli amici dell’Associazione Nazionale Carabinieri di Livorno
Francavilla di Sicilia abbraccia Amatrice, ecco il cuore grande dell’isola più bella del mondo
L’opera di Renzo Ramenghi di Monterosi, per non dimenticare.
Luigi e Antonio sono partiti da Piedimonte Matese per consegnare cibo per i nostri allevatori, Luigi Ferrante ancora oggi sostiene Amatrice aderendo alla raccolta fondi di Cristiano Ciciarelli per la nostra Biblioteca
Grazie a Conai, Consorzio Nazionale Imballaggi e al sig. Buonauro, per la donazione del materiale per la raccolta differenziata
Affetto e solidarietà dai Bianchi di Firenze
Bosh, allenarsi per il futuro
Anche Osho, contribuendo a tenere accesi i riflettori su Amatrice, parla di un “pranzo”. E ad Amatrice cosa pensava di trovare sul piatto? Naturalmente la nostra straordinaria Amatriciana