Amici dall’Italia e dal mondo, come Frank Razzano, giungono ad Amatrice a portare fratellanza e solidarietà.
Gentile Sindaco Pirozzi, sono Gabriele Gemesi da Budapest. Abbiamo letto ed seguito le notizie sulla tragedia di Amatrice. Vorremmo andarci ed aiutare le vittime. Lavoro, dare cibi oppure sangue. Parliamo abbastanza bene Italiano. Sono giornalista, comunicatore, programma organizzattore. Come possiamo aiutarVi? Cordiale saluti. 24/08/2016
Il Direttore Operativo del Torino Calcio Alberto Barile e la grande solidarietà della squadra piemontese
Brescia, il Rotary e il grande cuore delle persone
Monia e Settantallora, nel cuore di Amatrice: un raggio di luce nei momenti più bui…
Gli amici Oriana Rocchi, Claudio Bartalini e Duccio Viviani da Colle di Val d’Elsa
Norwood International High School, dall’Australia un affettuoso pensiero per Amatrice.
Un centro sociale per la frazione Musicchio, un dono dell’Associazione Nazionale Alpini e Protezione Civile di Pisa, Lucca e Livorno
Bentornati ad Amatrice agli amici di Pubblica Assistenza Campi Bisenzio, Bianchi Santo Spirito e Banda Albereta. Sono stati vicini a noi in questi lunghi anni e ancora oggi ci donano un sorriso e tanta solidarietà. Grazie di cuore a tutte le belle persone che continuano a volerci bene
La raccolta fondi all’autodromo di Vallelunga
I ragazzi del Pane di Altamura per le mense di Amatrice
La poesia di Virginia Tommaselli per Amatrice.
L’affetto della Sierra Leone.
Le fontanelle donate dagli amici delle Misericordie della Garfagnana
La testimonianza di affetto di Vis Fondi
L’affetto di Terre di Loppiano in località Burchio- Figline e Incisa Valdarno
Egregio sindaco,chi le scrive è un’insegnante della scuola primaria di Serravalle Sesia (VC).mi sono permessa di disturbarla perchè insieme ai miei alunni avremmo piacere di intraprendere una corrispondenza epistolare.La mia classe è rimasta particolarmente colpita dal brutto evento che vi ha riguardato e da loro è uscita spontanea questa domanda : perchè non possiamo stare […]
L’affetto della gioielleria D’Angelo
Lo striscione della Protezione Civile alla mensa di Torrita