L’alluvione del 1953 in Olanda fece diciottomila vittime, un caro pensiero per i nostri fratelli olandesi.

I Vespisti di Carrara dei Marmi raggiungono la città

Amici dall’Italia e dal mondo, come Frank Razzano, giungono ad Amatrice a portare fratellanza e solidarietà.

Nel meraviglioso Sud Italia anche Belmonte Calabro sostiene Amatrice con la sua Amatriciana

Confesercenti e Associazione Città del Vino, insieme ai ristoratori padovani, sostengono le attività di ristorazione dei luoghi colpiti dal sisma

ActionAid sostiene Amatrice donando centri di aggregazione per le frazioni Rocchetta, Torrita, Scai e Collemagrone

Il Campanile delle Frazioni ospita cinque campane provenienti dalle chiese di Domo, Retrosi, Voceto, Arafranca Pinaco, Collegentilesco. Grazie al Mic, alle Soprintendenze competenti, a Ines Arletti, Cristina Collettini e Roberto Narducci, ai Vigili del fuoco

Buongiorno, sono il Vicesindaco di Ghemme in provincia di Novara. Le scrivo per aver notizie di eventuali problematiche nelle aziende agricole colpite dal sisma, in quanto vorremmo dare un aiuto diretto acquistando i loro prodotti tipici. Questa formula è già stata proposta in altre calamità e ha avuto un buon riscontro delle aziende.

Caro sindaco Pirozzi,L’ho vista piangere la mattina dopo il terremoto tra le macerie della sua città e mi è rimasto nel cuore, come credo a tanti.Non ho ancora donato nulla per i miei connazionali che stanno attraversando questi drammatici giorni…(odio l’uso di “popolazioni colpite dal sisma”, sembrano di posti lontani da noi, invece è nel […]

Una bella festa per la vittoria del campionato della Sansovino Calcio di Monte San Savino

L’arte per Amatrice grazie a B.Zarro, all’anagrafe Mauro Conti, originario della nostra terra, quando ha deciso di mettere all’asta la sua opera “I have a drink. Abbiamo sete di speranza”: una bottiglia di Cola… il doppio senso è prezioso: “Cola per la Matrice”.

La solidarietà del gruppo fotografico “Inquadra” di Conegliano, in provincia di Treviso

Amatriciani a Sharm el-Sheikh, grazie a Valeria Marini e Ernesto Preatoni.