La mostra a Eataly, grazie a Post Fata Resurgo e a Terre d’Amatrice onlus

Dopo le polemiche con Carlo Cracco sulla ricetta dell’Amatriciana, anche lui ha voluto aiutare Amatrice. Grazie anche ai fratelli Serva e al ristorante “La Trota” di Rieti

Isabella e Silvia di Fusignano (RA) donano la loro professionalità di acconciatrici alla comunità di Amatrice.

Gli animalisti di LNDC Animal Protection con l’amica Emanuela Bignami, con la comunità di Altopascio, donano le panchine per Amatrice.

San Marino e il suo grande cuore