Francavilla di Sicilia abbraccia Amatrice, ecco il cuore grande dell’isola più bella del mondo

Buonasera Sig. Sindaco, sono il responsabile della Società di pallavolo Virtus Volley di Anagni (FR), vorremmo organizzare, durante le festività Natalizie, una partita amichevole tra due squadre di Serie A al fine di devolvere tutto il ricavato in favore della popolazione di Amatrice colpita purtroppo dal terribile terremoto dell’agosto scorso. Cordiali saluti.

 Tanti animalisti da tutta Italia giungono ad Amatrice in soccorso dei nostri amici a quattro zampe

Egregio Sindaco Pirozzi, Siamo studenti di Italiano della Ridgewood High School a Norridge, Illinois (vicino a Chicago). Facciamo una raccolta di fondi per Amatrice. I primi di dicembre vorremmo mandarvi i soldi per aiutare a ricostruire il paese. 

Il Galà della Solidarietà per Amatrice, un evento straordinario organizzato a Roma dal Dipartimento Solidarietà ed Emergenze della Federazione Italiana Cuochi con FederCuochi Lazio, l’Associazione Amici della Caritas e il coordinamento di Protezione Civile Fe.P.I., con il patrocinio della Camera dei Deputati

La solidarietà del CAI e di ANPAS: una Casa della Montagna per Amatrice

Buongiorno, scrivo dalla prov. di Brescia.  Do la mia disponibilità a ospitare in casa con me, fino a 4 persone, anche dagli altri comuni colpiti. Vi sono vicina in questo terribile momento. 24/08/2016

Moto e scooter dall’Abruzzo per Amatrice, con gli amici di Pescara e Chieti

Buon giorno signiore Pirozzi, Mi chiamo enza scarafilo e vivo in una citta come amatrice in germania,,vi vogliamo fare sapere che noi italiani stiamo Con il nostro quore da voi tutti ! io sto organinzando per il 4 dicembre con tutte le italiani e con li tedesci qui una festa italiana  i soldi che acogliamo […]

Una profonda amicizia lega il Giappone ad Amatrice, nonostante la distanza geografica. Grazie alla catena di ristorazione Saizeriya, novecentomila euro sono stati trasferiti alla Regione Lazio per la ricostruzione dell’Istituto Alberghiero di Amatrice. La solidarietà non ha confini