Grazie a tutto il mondo dello sport, “Amatrice Ale’!”
Dopo le polemiche con Carlo Cracco sulla ricetta dell’Amatriciana, anche lui ha voluto aiutare Amatrice. Grazie anche ai fratelli Serva e al ristorante “La Trota” di Rieti
Il Giardino degli Alberi, grazie alla solidarietà di Jaguar e Land Rover
Buongiorno, siamo una piccola azienda tessile del torinese e vorremmo innanzitutto dichiarare la nostra vicinanza alle persone colpite dal sisma. Vorremmo inoltre dimostrare quanto suddetto donando delle coperte da noi realizzate per tutta la gente rimasta senza casa. Vorremmo provvedere direttamente alla consegna di questi materiali. 06/09/2016
Buongiorno, scrivo dalla prov. di Brescia. Do la mia disponibilità a ospitare in casa con me, fino a 4 persone, anche dagli altri comuni colpiti. Vi sono vicina in questo terribile momento. 24/08/2016
La solidarietà di Gigi D’Alessio, l’articolo di Repubblica
Gente comune
L’immenso Giappone per Amatrice
I nostri fratelli aquilani di Onna, a cui ci lega un destino comune…
I musicisti per Amatrice, accolti dalla nostra Alessia.
Uno striscione che testimonia la vicinanza e il supporto alle battaglie per Amatrice e per il cratere sismico
Il plastico di Amatrice, grazie a Fondazione Dino ed Ernesta Santarelli Onlus e Banca Intesa San Paolo
Bentornati ad Amatrice agli amici di Pubblica Assistenza Campi Bisenzio, Bianchi Santo Spirito e Banda Albereta. Sono stati vicini a noi in questi lunghi anni e ancora oggi ci donano un sorriso e tanta solidarietà. Grazie di cuore a tutte le belle persone che continuano a volerci bene
La partita organizzata dalla Nazionale Jazzisti
Buongiorno gentile sindaco, La contatto perchè non so a chi rivolgermi. Sono una ragazza di Padova, ho alcuni indumenti invernali nuovi ancora etichettati mai usati per neonato, ho avuto un figlio L’anno scorso e sono cose che non ho usato. Potrebbero servire a qualche neonato colpito dal terremoto, ma come le dicevo cri e pc […]
Il grande cuore di Andrea Rizza di Modica, osteopata, a sostegno delle persone di Amatrice con il progetto “Una mano per la salute”.