Igino e Irene, un caro pensiero per Amatrice.
Il grande cuore del Burkina Faso per Amatrice.
Menia Cutrupi ci raggiunge dalla Puglia e dona la sua Scatola dei Sogni.
L’affetto infinito di Arezzo e Chiusi della Verna, con la quale Amatrice è gemellata
Beatrice, Rosario e Diego da Verona donano uno scivolo e un’altalena per l’area giochi di Amatrice
La gradita visita dell’Ambasciatore svedese con i nostri Giuliana e Roland Ekstrom.
Sasà e l’affetto della Bosnia Erzegovina.
Profondo affetto e tanta solidarietà per la tragedia che vi ha colpito. Se le mie braccia possono esservi utili, sono a vostra disposizione. 24/08/2016
Il meeting della solidarietà del Moto Guzzi World Club
Le poesie di Tommaso Fraioli, dalla provincia di Frosinone.
buongiorno Sig. Sindaco mi chiamo Nicola D’Avero, il mio lavoro è fare il disinfestatore, derattizzatore e quant’altro necessita per rendere gli ambienti e/o aree pubbliche vivibili sotto l’aspetto di insetti molesti, (zanzare, ratti ecc). Rendo disponibile la mia aziende a qualunque tipologia di intervento, per quella che possa essere la mia attività, aiutandovi a contenere il […]
Caro Sindaco, Sono Giusy Anfuso, membro del CLUB LIONS MAASTRICHT MONDIAL.. Le scrivo a nome del Club. La notizia del terremoto di Amatrice ci ha molto colpiti e vorremmo contribuire nel ns piccolo alla realizzazione di un progetto. In particolare vorremmo dare un piccolo contributo che serva specificatamente a qualcosa di cui la scuola o i […]
La solidarietà della Cancelliera Angela Merkel.
Massimo, Antonio e Irene.
Gentile Sindaco Pirozzi, sono Gabriele Gemesi da Budapest. Abbiamo letto ed seguito le notizie sulla tragedia di Amatrice. Vorremmo andarci ed aiutare le vittime. Lavoro, dare cibi oppure sangue. Parliamo abbastanza bene Italiano. Sono giornalista, comunicatore, programma organizzattore. Come possiamo aiutarVi? Cordiale saluti. 24/08/2016
Mauro-SpiderMan, un supereroe per Amatrice.
Le ragazze della Casa delle Donne di Amatrice e Frazioni rievocano la Transumanza, Patrimonio Immateriale dell’Umanità dell’Unesco: è da questa antica pratica, infatti, che nasce l’Amatriciana