Buongiorno gentile sindaco, La contatto perchè non so a chi rivolgermi. Sono una ragazza di Padova, ho alcuni indumenti invernali nuovi ancora etichettati mai usati per neonato, ho avuto un figlio L’anno scorso e sono cose che non ho usato. Potrebbero servire a qualche neonato colpito dal terremoto, ma come le dicevo cri e pc […]

Il Premio La Fescina a Emma Moriconi per il libro “Amatrice dolce amara terra mia”, i cui diritti d’autore sono destinati ad Amatrice

Il Campanile delle Frazioni ospita cinque campane provenienti dalle chiese di Domo, Retrosi, Voceto, Arafranca Pinaco, Collegentilesco. Grazie al Mic, alle Soprintendenze competenti, a Ines Arletti, Cristina Collettini e Roberto Narducci, ai Vigili del fuoco

Affetto e solidarietà dai Bianchi di Firenze

L’Amatriciana sui tavoli dei ristoratori di tutta Italia, un bellissimo messaggio solidale che ha raggiunto ogni angolo della Penisola

Buongiorno sig.Pirozzi, mi chiamo antonio vivo a strasburgo, e dal 24.8. Che ci sto seguendo quello che è successo mi ha fatto male nel cuore , sono un commerciante ambulante con degli amici stiamo facendo una raccolta x aiutarvi vorrei sapere cosa vi serve ,un sito x i bambini e anziani , la scossa di […]

L’impegno dell’Inter Club Val di Matt con il Comune e le Associazioni di Orino, presso Varese

L’affetto dei dirigenti del Torino Calcio

Allenarsi per il futuro, l’iniziativa solidale di Bosch

Sr. Sindaco Sergio Pirozzi. Le scrivo dalla Scuola Italiana di Montevideo, in Uruguay, Sud America, un piccolo paese con migliaia di discendenti di italiani che venirono in Sud America nel XIXmo e XXmo secolo, e tra le cose che ci lasciarono é stata questa meravigliosa Scuola dove si impara la lingua e la cultura Italiana. […]

Dopo le polemiche con Carlo Cracco sulla ricetta dell’Amatriciana, anche lui ha voluto aiutare Amatrice. Grazie anche ai fratelli Serva e al ristorante “La Trota” di Rieti

La visita del presidente canadese Justin Trudeau.

Anche Osho, contribuendo a tenere accesi i riflettori su Amatrice, parla di un “pranzo”. E ad Amatrice cosa pensava di trovare sul piatto? Naturalmente la nostra straordinaria Amatriciana