Gentile Sindaco Pirozzi, sono Gabriele Gemesi da Budapest. Abbiamo letto ed seguito le notizie sulla tragedia di Amatrice. Vorremmo andarci ed aiutare le vittime. Lavoro, dare cibi oppure sangue. Parliamo abbastanza bene Italiano. Sono giornalista, comunicatore, programma organizzattore. Come possiamo aiutarVi? Cordiale saluti. 24/08/2016
L’impegno di Marina di Cerveteri per il parco giochi di Torrita
La scuola, grazie alla solidarietà del Trentino
Un dono dell’Unione Italiana Tiro a Segno
I colleghi Sindaci di Predappio, in Romagna, e Forni di Sotto, in Friuli Venezia Giulia
Beatrice, Rosario e Diego da Verona donano uno scivolo e un’altalena per l’area giochi di Amatrice
associazioni
La vicinanza di Oscar Farinetti.
L’Ambasciatore d’Italia a Berlino Armando Varricchio fa il tifo per Amatrice.
“Tutti giù per terra”, il libro di Donella Martignago per Amatrice e le terre devastate dal sisma
L’alluvione del 1953 in Olanda fece diciottomila vittime, un caro pensiero per i nostri fratelli olandesi.
Brugine e la sua frazione Campagnola, l’Amministrazione comunale e le parrocchie, le persone, l’affetto che ci arriva dal Veneto
Monsignor Domenico Pompili, il nostro Vescovo, fratello di ciascuno di noi
Gli amici di Amatrice Siamo Noi Onlus portano l’Amatriciana a Montano Lucino, foto solosagre.it
Anche Andria sostiene con affetto Amatrice. L’articolo di AndriaLive
Esprimo la mia vicinanza alle Famiglie colpite da questa catastrofe. Rivolgo al Sindaco di Amatrice il mio più sentito cordoglio, e mi rendo pienamente disponibile ad accogliere in casa mia una coppia di Anziani che ne avesse necessità. 24/08/2016
Gli amici del Centro Anziani Giardinetti abbracciano Amatrice
Buonasera Sindaco, sono un pasticcere di foggia che con la collaborazione di altri colleghi di foggia, lecce e napoli e con la collaborazione del foggia calcio abbiamo raccolto circa 2.500 euro da donare ai nostri colleghi di amatrice. Vorremmo venire personalmente e consegnarli a Lei ,e’ possibile? Grazie per una sua risposta, le auguro un buon […]
Anche Osho, contribuendo a tenere accesi i riflettori su Amatrice, parla di un “pranzo”. E ad Amatrice cosa pensava di trovare sul piatto? Naturalmente la nostra straordinaria Amatriciana