Il Comune di Barcis, in Friuli Venezia Giulia, conta poco più di duecento abitanti: un piccolo borgo pieno di solidarietà. Foto: Il Messaggero Veneto

La solidarietà annulla le distanze e rende tutti fratelli, così un pezzo di Sardegna diventa Amatrice per un giorno, a La Maddalena

L’affetto infinito di Arezzo e Chiusi della Verna, con la quale Amatrice è gemellata

La solidarietà annulla le distanze geografiche, dalla Puglia l’abbraccio di Ceglie Messapica

Buona sera. .Sono una mamma aquilana di due figli Giuseppe e veronica..oggi ragazzi di 26 e 23 anni…stiamo rivivendo il nostro sisma…vi stiamo vicino e Prego per tutti voi…soprattutto per lei che dovrà aiutare con tutte le sue forze la sua popolazione…noi siamo rimasti fuori casa ..con aiuti di amici….I miei ragazzi vorrebbero donare dei […]

buon giorno vorrei donare il mio negozio da acconciatrice cosi x far ripartire le attivita’ so ke adesso è prematuro e avete bisogno di case… ma cmq io lo regalo completo di tutto e siccome è grande si può usare x 2 persone, dividendolo es. un barbiere e una parrucchiera…sto pure contattando un rappresentante x […]

Ciao signor sindaco…mi permetto di darti del tu perché oramai sei diventato un nostro caro amico e fratello…vi auguro di ricostruire il vostro mondo al più presto e sopratutto di ricostruire il vostro cuore così tanto provato da una tragedia immane…ma ti ricordo che non sei solo e che non siete soli perché voi oramai […]

Egregio Sig. Sindaco, La disturbo in questo momento molto delicato perché la nostra azienda vorrebbe aiutare il Comune di Amatrice con una donazione. Vogliamo però che il nostro contributo arrivi direttamente al Comune di Amatrice senza troppi intermediari cosicché possa essere d’aiuto in tempiveloci ed in maniera diretta. Le chiedo se esiste un conto corrente […]

L’Amatriciana Day di Firenze

Il fumettista giapponese Tetsuya Chiba, disegnatore di Rocky Joe, aderisce all’iniziativa AMAtriciana di Paolo Campana, fondatore del portale Bloggokin.

La Medaglia al Valor Civile per Amatrice; nel 1944 alcuni nostri concittadini sminarono la diga dello Scandarello compromessa dai tedeschi in ritirata, salvando la nostra terra dalla distruzione. La loro memoria vive in ciascuno di noi.