Gentilissimo Signor Sindaco, Sono un’italiana residente in Francia e, sin dai primi giorni dello scorso settembre, ho sollecitato il Comune di Versailles per organizzare un grande evento musicale per una raccolta fondi da destinare al Comune di Amatrice come contributo per la ricostruzione della città (o per altre priorità da voi identificate). François de Mazières, […]

Gentile Sindaco Pirozzi, sono Gabriele Gemesi da Budapest. Abbiamo letto ed seguito le notizie sulla tragedia di Amatrice. Vorremmo andarci ed aiutare le vittime. Lavoro, dare cibi oppure sangue. Parliamo abbastanza bene Italiano. Sono giornalista, comunicatore, programma organizzattore.  Come possiamo aiutarVi? Cordiale saluti. 24/08/2016

Una triangolare di calcio con l’Associazione Calcio e Solidarietà Giornalisti RAI, la Rappresentativa Agenzia del Demanio e la Rappresentativa Vigili del Fuoco

L’opera di Tanino Golino di Canicattini in cartapesta, realizzata con i ritagli di giornale dei primi giorni successivi al sisma del 24 agosto 2016, riproducente il volto di Cristo della Sacra Sindone conservata a Torino.

“Resta in piedi anche se in piedi non resta nulla”, il libro di Matteo Pirro, racconti e poesie per donare coraggio ad Amatrice.

Una profonda amicizia lega il Giappone ad Amatrice, nonostante la distanza geografica. Grazie alla catena di ristorazione Saizeriya, novecentomila euro sono stati trasferiti alla Regione Lazio per la ricostruzione dell’Istituto Alberghiero di Amatrice. La solidarietà non ha confini

L’iniziativa della Pro Loco di Talamone con la collaborazione dell’associazione dei diportisti Marenatura Talamone e del circolo Aics locale. Foto: ilgiunco.net

Anche a Barzanò si mangia amatriciano per sostenere le aree colpite dal sisma, con l’Amministrazione comunale, la Pro Loco e la Sezione Alpini di Lecco Gruppo di Barzanò

“Gli uomini sono angeli con un’ala sola. Possono volare solo abbracciati”. Gli Angeli Motociclisti e il meeting della solidarietà

“Questo video è speciale – scrive Pirozzi -. Sono le immagini di una vita che ho dovuto mettere da parte. Portavo gli scarpini e allenavo una squadra – Ascoli, la mia Ascoli, il Picchio – mentre ora indosso gli scarponi e alleno un popolo. Il video è speciale perché è legato a un premio che mi hanno […]