L’impegno solidale di Beverino, foto Città della Spezia
Lo scultore Giuseppe Dalessandro è partito da Putignano in Puglia per portare ad Amatrice lo stemma cittadino scolpito nel marmo con le sue mani.
Un aiuto concreto dalla Cina, foto: Il Messaggero
L’Amatriciana di Atessa, insieme ad Agorà, Pro Loco Val di Sangro, Punto Dance, Unpli Chieti, gruppo musicale Mangiare e Bere
La solidarietà del Motoclub Brigata Chiavone di Sora
Pino Comes, dalla Francia ad Amatrice
Buonasera sig. SindacoSono il Presidente di un piccolo circolo tennis della Toscana, precisamente Tennis Club Fornacette Comune di Calcinaia Pisa. In questi ultimi tempi ho avuto la fortuna di potere leggere o sentire alcune sue interviste, compreso l’intervento di oggi in Parlamento che ci fanno capire quali sono le persone che oggi veramente valgono ed […]
L’immensa solidarietà dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane per la comunità di Scai di Amatrice.
L’Ambasciatore d’Italia a Berlino Armando Varricchio fa il tifo per Amatrice.
La Germania e Angela Merkel per Amatrice.
L’affetto di Favignana
L’impegno dell’Associazione Momo, dell’Associazione SS Lazio Automobilismo e del Comune di Genzano di Roma
Asc, una gara (podistica) di solidarietà
Il saluto di Flavio Insinna per Amatrice.
La vicinanza del Patriarcato Armeno di Gerusalemme.
Ciao signor sindaco…mi permetto di darti del tu perché oramai sei diventato un nostro caro amico e fratello…vi auguro di ricostruire il vostro mondo al più presto e sopratutto di ricostruire il vostro cuore così tanto provato da una tragedia immane…ma ti ricordo che non sei solo e che non siete soli perché voi oramai […]
egregio signor Sindaco è con piacere che, a nome delle associazioni di volontariato del capoluogo del comune di Rodigo, vi comunico che in data 4 ottobre abbiamo depositato sul vostro conto un bonifico frutto della festa del 10 settembre e di tante donazioni. Tra le varie donazioni, mi permetto di segnalare il grande valore umano, […]
Anche Osho, contribuendo a tenere accesi i riflettori su Amatrice, parla di un “pranzo”. E ad Amatrice cosa pensava di trovare sul piatto? Naturalmente la nostra straordinaria Amatriciana