Un gesto solidale che fa riflettere: l’Unione Italiana Ciechi sostiene la popolazione di Amatrice
Il busto di Camillo Orsini recuperato integro dalle macerie della chiesa di San Francesco, grazie a Federica di Napoli e alla Soprintendenza competente
Oristano e il suo grande cuore
Il commovente abbraccio degli amici di Arezzo e la loro Amatriciana a sostegno di Amatrice
Il cenone di Natale 2016, il primo Natale dopo il sisma vissuto insieme grazie agli amici della Protezione Civile.
Vorrei sapere in che modo, venendo lì, posso rendermi utile alla città. Sono un diciottenne di Napoli.
L’Associazione Umbria-Grecia abbraccia Amatrice, foto: Perugia Today
Buongiorno, siamo una piccola azienda tessile del torinese e vorremmo innanzitutto dichiarare la nostra vicinanza alle persone colpite dal sisma. Vorremmo inoltre dimostrare quanto suddetto donando delle coperte da noi realizzate per tutta la gente rimasta senza casa. Vorremmo provvedere direttamente alla consegna di questi materiali. 06/09/2016
Il libro della giornalista e scrittrice Elena Polidori, “Amatrice non c’è più ma c’è ancora”: pagine scritte con il cuore
La Curva Marassi tifa per Amatrice
I nostri fratelli aquilani di Onna, a cui ci lega un destino comune…
Il territorio foggiano abbraccia Amatrice a Bosco Quarto
AMATRICIANAE: i grandi chef, il loro sostegno e le loro originalissime reinterpretazioni del piatto più famoso del mondo
Buongiorno, sono il Vicesindaco di Ghemme in provincia di Novara. Le scrivo per aver notizie di eventuali problematiche nelle aziende agricole colpite dal sisma, in quanto vorremmo dare un aiuto diretto acquistando i loro prodotti tipici. Questa formula è già stata proposta in altre calamità e ha avuto un buon riscontro delle aziende.
La Scuola Italo-Giapponese Shiatsu Namikoshi al servizio dei cittadini di Amatrice.
Balsorano si unisce al coro della solidarietà
L’affetto di Favignana
La Cia nazionale al Salone del Gusto di Torino raccoglie fondi per Amatrice con il Kit Amatriciana Solidale
“Grazie per aver mantenuto il caldo respiro del paese; grazie per aver sostenuto l’anima della città quasi morta…”. Grazie a te, Silvia, per essere stata vicina ad Amatrice aderendo al concorso “Caro amico ti scrivo” organizzato dall’Associazione Le Antiche Ville di Mola di Bari.