Igino e Irene, un caro pensiero per Amatrice.
Il Nepal abbraccia Amatrice da Bodgaun.
Brugine e la sua frazione Campagnola, l’Amministrazione comunale e le parrocchie, le persone, l’affetto che ci arriva dal Veneto
Un gesto solidale che fa riflettere: l’Unione Italiana Ciechi sostiene la popolazione di Amatrice
Buona sera. .Sono una mamma aquilana di due figli Giuseppe e veronica..oggi ragazzi di 26 e 23 anni…stiamo rivivendo il nostro sisma…vi stiamo vicino e Prego per tutti voi…soprattutto per lei che dovrà aiutare con tutte le sue forze la sua popolazione…noi siamo rimasti fuori casa ..con aiuti di amici….I miei ragazzi vorrebbero donare dei […]
Norwood International High School, dall’Australia un affettuoso pensiero per Amatrice.
Caro Sindaco, Sono Giusy Anfuso, membro del CLUB LIONS MAASTRICHT MONDIAL.. Le scrivo a nome del Club. La notizia del terremoto di Amatrice ci ha molto colpiti e vorremmo contribuire nel ns piccolo alla realizzazione di un progetto. In particolare vorremmo dare un piccolo contributo che serva specificatamente a qualcosa di cui la scuola o i […]
La vicinanza dell’Ambasciatore della Repubblica Algerina
L’affetto infinito dei nostri fratelli aquilani
Buongiorno, sono il Vicesindaco di Ghemme in provincia di Novara. Le scrivo per aver notizie di eventuali problematiche nelle aziende agricole colpite dal sisma, in quanto vorremmo dare un aiuto diretto acquistando i loro prodotti tipici. Questa formula è già stata proposta in altre calamità e ha avuto un buon riscontro delle aziende.
“Lu tortore”, un dono dal Burkina Faso.
Grazie a Conai, Consorzio Nazionale Imballaggi e al sig. Buonauro, per la donazione del materiale per la raccolta differenziata
Anche la Befana porta solidarietà ad Amatrice.
Il deposito delle opere d’arte a Cittaducale, grazie ai Carabinieri forestali, al MIC, alla dott.ssa Antonia Pasqua Recchia, al Prefetto Fabio Carapezza Guttuso, alla dott.ssa Daniela Porro, alla dott.ssa Federica Di Napoli, all’arch. Cristina Collettini e ai loro collaboratori
Il Ponte della Rinascita, grazie all’Esercito Italiano e alla Protezione civile del Friuli Venezia Giulia
Massimo, Antonio e Irene.