“Questo video è speciale – scrive Pirozzi -. Sono le immagini di una vita che ho dovuto mettere da parte. Portavo gli scarpini e allenavo una squadra – Ascoli, la mia Ascoli, il Picchio – mentre ora indosso gli scarponi e alleno un popolo. Il video è speciale perché è legato a un premio che mi hanno […]

“Un abbraccio da popolo a popolo”, l’affetto di Cava De’ Tirreni

Pro Loco, Rioni e Comune di Agliè insieme per Amatrice

Gentile Sindaco Pirozzi, sono Gabriele Gemesi da Budapest. Abbiamo letto ed seguito le notizie sulla tragedia di Amatrice. Vorremmo andarci ed aiutare le vittime. Lavoro, dare cibi oppure sangue. Parliamo abbastanza bene Italiano. Sono giornalista, comunicatore, programma organizzattore.  Come possiamo aiutarVi? Cordiale saluti. 24/08/2016

Grazie agli Ultras di tutta Italia, Amatrice ha un nuovo campo di calcio intitolato alla memoria un grande amico: Gianni Cicconi

La vicinanza degli amici di Airola

Buongiorno, sono il Vicesindaco di Ghemme in provincia di Novara. Le scrivo per aver notizie di eventuali problematiche nelle aziende agricole colpite dal sisma, in quanto vorremmo dare un aiuto diretto acquistando i loro prodotti tipici. Questa formula è già stata proposta in altre calamità e ha avuto un buon riscontro delle aziende.

Presumo che il telefono non funzioni e spero Le arrivi questo. Non ho un suo cellulare. Sono disponibile ad adottare i gatti che hanno bisogno compreso mamme unite a piccoli o fratellini o amici. Ho anche messo un post sulla mia bacheca con la mia mail e la sto distribuendo ai miei amici. Grazie 25/08/2016

Caro Sindaco,mi chiamo Andrea Dionisi e sono il Presidente associazione Carabinieri del Benelux.sono riuscito a raccogliere una piccola somma tra i Soci che vorrei destinare al suo paese come affettuosa testimonianza della vicinanza della gente lontana dall’Italia ma vicina alle persone sofferenti.mi piacerebbe molto che questi soldi possano essere destinati all’acquisto di qualcosa di tangibile […]

La Medaglia al Valor Civile per Amatrice; nel 1944 alcuni nostri concittadini sminarono la diga dello Scandarello compromessa dai tedeschi in ritirata, salvando la nostra terra dalla distruzione. La loro memoria vive in ciascuno di noi.

Affetto e solidarietà dai Bianchi di Firenze