Egregio Sindaco,le scrivo a nome di un piccola azienda in provincia di Torino, quest’anno invece degli omaggi che solitamente offriamo ai nostri clienti in occasione del Natale, avremo piacere di devolvere al vostro comune la cifra che si andrebbe a spendere per dimostrarvi la nostra vicinanza in questo periodo per voi difficile. Mi scuso se […]

Profondo affetto e tanta solidarietà per la tragedia che vi ha colpito. Se le mie braccia possono esservi utili, sono a vostra disposizione. 24/08/2016

Arezzo organizza una cena di gala presso la mensa di Torrita

Egregio sindaco,chi le scrive è un’insegnante della scuola primaria di Serravalle Sesia (VC).mi sono permessa di disturbarla perchè insieme ai miei alunni avremmo piacere di intraprendere una corrispondenza epistolare.La mia classe è rimasta particolarmente colpita dal brutto evento che vi ha riguardato e da loro è uscita spontanea questa domanda : perchè non possiamo stare […]

Buon giorno signiore Pirozzi, Mi chiamo enza scarafilo e vivo in una citta come amatrice in germania,,vi vogliamo fare sapere che noi italiani stiamo Con il nostro quore da voi tutti ! io sto organinzando per il 4 dicembre con tutte le italiani e con li tedesci qui una festa italiana  i soldi che acogliamo […]

La vicinanza di Fiumicino

Ho 2 roulotte e due stanze libere, vivo ad Arcevia (An), se ci sono famiglie che a causa del terremoto hanno bisogno di un rifugio provvisorio, la porta è aperta. 24/08/2016

La splendida gente di Prato di Amatrice per il territorio: “Amatrice siamo noi”, uno stile di vita

Buongiorno, siamo una piccola azienda tessile del torinese e vorremmo innanzitutto dichiarare la nostra vicinanza alle persone colpite dal sisma. Vorremmo inoltre dimostrare quanto suddetto donando delle coperte da noi realizzate per tutta la gente rimasta senza casa. Vorremmo provvedere direttamente alla consegna di questi materiali. 06/09/2016

Gli amici di Govone, in provincia di Cuneo, contribuiscono alla raccolta fondi per Amatrice

La Medaglia al Valor Civile per Amatrice; nel 1944 alcuni nostri concittadini sminarono la diga dello Scandarello compromessa dai tedeschi in ritirata, salvando la nostra terra dalla distruzione. La loro memoria vive in ciascuno di noi.