Amatrice città degli Italiani

Il pensiero affettuoso dell’Associazione Amici del Nidiaci e dei bambini di Firenze.

I tassisti fiorentini in bici per la solidarietà

Forse nn serve a molto, ma questo messaggio lo rivolgo alle associazioni abilitate alle emergenze, offro disponibilità ad ospitare una famiglia a casa mia, o chi ne ha bisogno, sono a Montefiore Dell’Aso un paesino a circa 1,30 h dai luoghi colpiti nn molto distante quindi…Mia moglie nn lavora e si trova a casa, quindi […]

San Marino e il suo grande cuore

Gli amici del Vespa Club di Bovolone (Verona)

Egregio Signore, vorremmo communicarLe i nostri profondi sentimenti di compassione. Le nostre preghiere per la gente della commune e della regione e per le Sue sforzi nelle catastrofe stanno con Voi tutti.  Distinti saluti pieno di tristezza nonostante di ottimismo per i giorni seguenti. 24/08/2016

Caro Sindaco,sono Aldo Blasi di Preta, è stato un piacere incontrarla insieme a mio fratello Alberto, lo scorso Ottobre, sono rientrato a San Francisco da poco, e come d’accordo le scrivo per ricevere il patrocinio del Comune di Amatrice per l’evento: “Artists in San Francisco for Amatrice” Mostra d’Arte e Asta da tenersi all’ Istituto […]

Sr. Sindaco Sergio Pirozzi. Le scrivo dalla Scuola Italiana di Montevideo, in Uruguay, Sud America, un piccolo paese con migliaia di discendenti di italiani che venirono in Sud America nel XIXmo e XXmo secolo, e tra le cose che ci lasciarono é stata questa meravigliosa Scuola dove si impara la lingua e la cultura Italiana. […]

Una profonda amicizia lega il Giappone ad Amatrice, nonostante la distanza geografica. Grazie alla catena di ristorazione Saizeriya, novecentomila euro sono stati trasferiti alla Regione Lazio per la ricostruzione dell’Istituto Alberghiero di Amatrice. La solidarietà non ha confini

Il libro della giornalista e scrittrice Elena Polidori, “Amatrice non c’è più ma c’è ancora”: pagine scritte con il cuore

Le ragazze della Casa delle Donne di Amatrice e Frazioni rievocano la Transumanza, Patrimonio Immateriale dell’Umanità dell’Unesco: è da questa antica pratica, infatti, che nasce l’Amatriciana