“Grazie per aver mantenuto il caldo respiro del paese; grazie per aver sostenuto l’anima della città quasi morta…”. Grazie a te, Silvia, per essere stata vicina ad Amatrice aderendo al concorso “Caro amico ti scrivo” organizzato dall’Associazione Le Antiche Ville di Mola di Bari.

L’allegria dei clown nei centri commerciali provvisori di Amatrice e su un prato con i nostri bambini

I Motociclisti Diocesani di Montepulciano, Chiusi e Pienza e i Mototuristi Torritesi hanno portato un sorriso ad Amatrice, con il patrocinio dei Comuni di Torrita di Siena e Montepulciano

Musica e solidarietà: Salvatore De Nardo, la sua canzone “Tu sei bella terra mia” e la raccolta fondi per Amatrice, grazie al sostegno del Comune di Riedstadt e del suo Sindaco Werner Amend.

L’amicizia e la solidarietà degli amici dell’A.C. Pisa e del suo Presidente Giuseppe Corrado

Il sostegno e l’affetto di FIASP e del Comune di Mestrino per Amatrice e la sua gente

Grazie a Mercedes Italia Amatrice e Accumoli hanno potuto contare su nuovi pulmini

I tassisti fiorentini in bici per la solidarietà

Ciao signor sindaco…mi permetto di darti del tu perché oramai sei diventato un nostro caro amico e fratello…vi auguro di ricostruire il vostro mondo al più presto e sopratutto di ricostruire il vostro cuore così tanto provato da una tragedia immane…ma ti ricordo che non sei solo e che non siete soli perché voi oramai […]

VespAMAtrice, un oceano di solidarietà su due ruote

“Tutti giù per terra”, il libro di Donella Martignago per Amatrice e le terre devastate dal sisma

AMATRICIANAE: i grandi chef, il loro sostegno e le loro originalissime reinterpretazioni del piatto più famoso del mondo

Caro Sindaco, Sono Giusy Anfuso, membro del CLUB LIONS MAASTRICHT MONDIAL.. Le scrivo a nome del Club. La notizia del terremoto di Amatrice ci ha molto colpiti e vorremmo contribuire nel ns piccolo alla realizzazione di un progetto. In particolare vorremmo dare un piccolo contributo che serva specificatamente a qualcosa di cui la scuola o i […]

Lo scultore Giuseppe Dalessandro è partito da Putignano in Puglia per portare ad Amatrice lo stemma cittadino scolpito nel marmo con le sue mani.