Caro sindaco Pirozzi,L’ho vista piangere la mattina dopo il terremoto tra le macerie della sua città e mi è rimasto nel cuore, come credo a tanti.Non ho ancora donato nulla per i miei connazionali che stanno attraversando questi drammatici giorni…(odio l’uso di “popolazioni colpite dal sisma”, sembrano di posti lontani da noi, invece è nel […]

Buongiorno, addolorata per ciò che state vivendo, mi rendo disponibile nell’ospitare una famiglia di tre persone (ho una camera matrimoniale e una singola libere). Vivo a Padova. Se ci fosse bisogno di ospitalità, seppur lontana, mi contatti. Un abbraccio e forza. 24/08/2016

La splendida gente di Prato di Amatrice per il territorio: “Amatrice siamo noi”, uno stile di vita

L’Amatriciana a Bracciano, con l’Amministrazione comunale e la Parrocchia di Santo Stefano

Un’Amatriciana per dire “grazie” all’Esercito Italiano, ospite presso la Sala Mensa del Polo del Gusto di Amatrice. Questi ragazzi ci hanno servito per anni, per una volta siamo stati noi a voler servire loro

Ho 2 roulotte e due stanze libere, vivo ad Arcevia (An), se ci sono famiglie che a causa del terremoto hanno bisogno di un rifugio provvisorio, la porta è aperta. 24/08/2016

Le ragazze della Casa delle Donne di Amatrice e Frazioni rievocano la Transumanza, Patrimonio Immateriale dell’Umanità dell’Unesco: è da questa antica pratica, infatti, che nasce l’Amatriciana

Buongiorno, condoglianze a tutte le persone che hanno perso un loro caro, volevo chiederle se pensa che sia una cosa possibile, io faccio parte di un franciasing di parrucchieri, e nel mio piccolo posso dare la mia disponibilità insieme ai miei colleghi di venire un domenica e lunedì a fare due giorni, dove possiamo fare […]

Caro Signor Pirozzi, Il mio nome è Michele e Le scrivo dal New Jersey, vicino New York. Qui lavoro presso una scuola media superiore e insegno italiano e spagnolo. Sono anche il coordinatore del Club Culturale Italiano. Ho una casa a Sala di Leonessa e il giorno 24 alcuni dei miei parenti erano lì ma […]

“Non perdo mai, o vinco o imparo”, Luigi Polito fissa il nostro motto su un pannello, insieme alla Torre Civica, simbolo di coraggio.