Egregio Sindaco Pirozzi, abbiamo fatto una raccolta di fondi con I nostri operai ed impiegati e con la Ditta che ha contribuito con l’equivalente del totale raccolto. Vi abbiamo seguito in televisione in questi ultimi giorni e abbiamo deciso di fare l’assegno a nome del Comune di Amatrice e mandarvelo via corriere. La pregherei di […]

Firenze e l’Amatriciana Day: sedici chef, Il Forchettiere  e Once Events insieme per donare affetto e sostegno ad Amatrice

Gentilissimo Signor Sindaco, Sono un’italiana residente in Francia e, sin dai primi giorni dello scorso settembre, ho sollecitato il Comune di Versailles per organizzare un grande evento musicale per una raccolta fondi da destinare al Comune di Amatrice come contributo per la ricostruzione della città (o per altre priorità da voi identificate). François de Mazières, […]

Il grande cuore dell’Ascoli per Amatrice, Accumoli e Arquata

Le mamme in campo per Amatrice, l’affetto di Granamica, Corticella, Castenaso, Budrio Mezzolara, A.C. Osteria Grande Briose, Lovoleto, Circolo Pizzi, Basca, Tacco 12, Uisp Bologna

Ill.mo signor Sindaco Sergio Pirozzi, Sono l’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Bardonecchia, un comune turistico di 3000 abitanti situato nelle Alpi occidentali al confine con la Francia  (Traforo del Frejus). Abbiamo seguito con partecipazione e angoscia la tragedia che Vi ha colpito e nel nostro piccolo abbiamo cercato di dare il nostro contributo […]

Presumo che il telefono non funzioni e spero Le arrivi questo. Non ho un suo cellulare. Sono disponibile ad adottare i gatti che hanno bisogno compreso mamme unite a piccoli o fratellini o amici. Ho anche messo un post sulla mia bacheca con la mia mail e la sto distribuendo ai miei amici. Grazie 25/08/2016

L’affetto infinito di Arezzo e Chiusi della Verna, con la quale Amatrice è gemellata

“Non perdo mai, o vinco o imparo”, Luigi Polito fissa il nostro motto su un pannello, insieme alla Torre Civica, simbolo di coraggio.

Anche Osho, contribuendo a tenere accesi i riflettori su Amatrice, parla di un “pranzo”. E ad Amatrice cosa pensava di trovare sul piatto? Naturalmente la nostra straordinaria Amatriciana