A Cave la solidarietà per Amatrice

Ho 2 roulotte e due stanze libere, vivo ad Arcevia (An), se ci sono famiglie che a causa del terremoto hanno bisogno di un rifugio provvisorio, la porta è aperta. 24/08/2016

“Grazie per aver mantenuto il caldo respiro del paese; grazie per aver sostenuto l’anima della città quasi morta…”. Grazie a te, Silvia, per essere stata vicina ad Amatrice aderendo al concorso “Caro amico ti scrivo” organizzato dall’Associazione Le Antiche Ville di Mola di Bari.

La Torre Civica protetta grazie ai Vigili del fuoco.

Il commovente abbraccio degli amici di Arezzo e la loro Amatriciana a sostegno di Amatrice

L’arte per Amatrice grazie a B.Zarro, all’anagrafe Mauro Conti, originario della nostra terra, quando ha deciso di mettere all’asta la sua opera “I have a drink. Abbiamo sete di speranza”: una bottiglia di Cola… il doppio senso è prezioso: “Cola per la Matrice”.

La Medaglia al Valor Civile per Amatrice; nel 1944 alcuni nostri concittadini sminarono la diga dello Scandarello compromessa dai tedeschi in ritirata, salvando la nostra terra dalla distruzione. La loro memoria vive in ciascuno di noi.

Il cenone del primo Capodanno dopo il terremoto, le speranze nel 2017, tutti insieme nella mensa provvisoria, grazie a tanti amici.

L’inaugurazione dell’Auditorium della Laga, grazie alla solidarietà della Croce Rossa Italiana, di Raul Bova e di tanti amici: Poste Italiane, Io Ci Sono, Il Fatto Quotidiano, 1000 Voci per Ricominciare, Liechtenstenisches Rotes Kreuz, Fondazione Alberto Sordi, Sprayforlife

Lo striscione della Protezione Civile alla mensa di Torrita